Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Venere in versi...
Sottinteso...
Frusciante...
Ermetico...
Naufraghi...
I GIORNI DELL'AMORE...
Ti ho visto piangere...
ISTANTI...
Una carezza della qu...
Autunno - cuore in l...
Afflato di luna...
Non ti lascerò...
Vulnerabile(C)...
addio......
Nei tuoi pensieri...
Caffè a tempo indete...
C'est moi....
il canto delle stell...
Senza te...
Sensibilità...
In vino veritas...
NOSTALGICAMENTE AFRI...
PALESTRE di VITA (se...
È nelle questioni ev...
So che mi guardi...
Che ne sarà di noi?...
Se la primavera dell...
Breve racconto di vi...
Alla fine...
SONATA FOLLE AI MIEI...
Gli abeti nella sera...
Pace...
C'E' LA RIPRESA (per...
IL MIO METICCIO...
È lei, una rosa selv...
Chi sono io?...
Lumache...
Oceani...
Cascate d'armonia...
Breccia...
La poesia rotolante...
Divina...
ESCALATION DEL NON E...
Liberati donna...
Plié d'amore...
DOLCE RISVEGLIO...
Foglio bianco...
Credere a volte. E ...
Quello che avevo spe...
Colori d'autunno...
Laggiù...
Colora le stagioni...
EMOZIONI SENSAZIONI...
Nella terra di nessu...
Rinuncia...
Tu non sorridi più...
Meretrice(C)...
DOMANI...
Due meno uno non fa ...
Sei...
Cum Quibus...
A mie spese...
La Maga nelle spire...
Volatili discriminat...
Peccato...
Apostrofe dell'incom...
Amarti significa......
Hotel Cielo stellato...
PAURA...
PICCOLE COSE...
SCOPRIMI...
Riaffioramenti...
L'anima perduta...
L'uomo l'unico ess...
Goccia dopo goccia...
SUONA CAMPANA...
Non ho...
Fa male...
Un riposo insonne...
L\'amore per la lett...
L'ultima roccia...
Mascolinità...
nella stanza del pad...
Lo Scrittore D'Oro....
Poli difformi...
Immensità...
SAN MARTINO (11 nov....
Ti sarà capitato...
E ANCORA, ANCORA, AN...
AL ROGO...
Come Peter Pan...
The end...
La folle corsa......
Novembre...
COSPIRAZIONE...
PALESTRE di VITA (pr...
L\'attimo...
C'è un cadavere nell...
Gocce...
Come gocciola la neb...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Desiderio

Ah, quanto sarebbe bello potersi beare della propria vita
incuranti di demoni e streghe
che macellano le notti già cariche di spettri ancestrali
se universalmente si potesse gioire di poesia
come natura stessa dice
senza mostri per l’indomani
né rimorsi per ieri
né colpe per il presente
accarezzandosi semplicemente tra pochi
nutrendoci dei frutti naturalmente ebbri
che ci ha dato il creato.


Share |


Poesia scritta il 13/11/2017 - 23:13
Da Fabio Piana
Letta n.40 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti


Sì, sarebbe bello tornare a una condizione primitiva seppur ancestrale, una condizione in cui l'uomo si nutra dei frutti del creato, di quello che Dio ci ha donato. Molto bella. Giulio Soro

Giulio Soro 14/11/2017 - 18:08

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?