Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

NATALE...
urlo muto...
L’ARENA DEL TORERO E...
Verso l'onerosa cata...
Vorrei...
Siamo creature in ca...
Sei acqua...
Un amore speciale...
Femme fatale...
La voce del silenzio...
Da Lui mi aspetto qu...
NELL'EMOZIONE... UN ...
essentia...
Nell'immensità del m...
A mio padre...
BUON NATALE...
volo libero...
Talvolta...
Mezzogiorno d'invern...
Vigilia di Natale...
E' così vicino il ci...
A Babbo Natale...
Serata in auto con u...
FRAGILE Mistero...
Rivivo la notte in s...
Accenti d'inverno...
Il faro....
ARIA CHE MANCA...
Falsi amori...
Mare in tempesta....
pensieri dicembrini...
LUPO SOLITARIO...
nella tela del ragno...
TORNERANNO...
....CRISTIANO sul...
quella sera...
Senza luce...
La terra è pronta...
INCHIOSTRO ROSSO...
Il Santo...
Un giorno speciale...
Cànone inverso...
NATALE S’AVVICINA d...
Il gioco dei dadi...
Insonnia...
Se avessi un francob...
Caspita!...
SOLO L'AMORE E' COMP...
Gerusalemme...
STORIE DEL FIRMA...
Buon NATALE...
Voglio essere fragil...
Raggio di sole...
Il Sonnambulo...
Il mio regalo...
Silenzio...
Spegni la luce...
ACCENDERÒ LA NOTTE...
IL tuo pezzo di mond...
Custodi di sentiment...
Space Invaders...
Natale...
La nostra vita segre...
AMICO CARO...
Grigio ore 12,00...
In quel sogno reale...
Brrrr... che freddo!...
Un presepe speciale...
L'uomo più Felice...
Abissi...
TORNA...
Ci sono ore...
Gesù di quercia...
L\\'ALBA DEL RISVEGL...
Ce ne siamo fregati...
Tra 100 o 1000 anni,...
Buono e Cattivo...
Un piccolo grande ba...
A volte per essere f...
Vera...
- Haiku - Tocco luna...
Immagine Marina...
Per te...
Verrò....
DOLCE TORMENTO...
L’innocenza del carn...
Le burla di Cappucce...
In paradiso...
un guizzo…....
IL CAPRO ESPIATORIO ...
Io e il blu...
Troppi anni dopo......
Nevica...
Le lune di Dalla...
RIFLESSIONE - ORME F...
DONARE SE STESSI...
oasi...
Il destino del però...
Dove sei ora...
SARO' PER TE ...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

La parola Ricordo.

La parola "Ricordo":
Di quando mi sentivo meno depresso pensando a quelli che levano la merda nei cessi dei locali per sei euro all'ora. Di quelli che in passato toglievano le merde dei cavalli che tiravano i tram. Eppure anche loro esistono e stanno in silenzio, mentre noi ascoltiamo solo i nostri capricci e quelli della gente ricca. Dello spazzino che alza tutte le vostre birre lasciate per le strade di Napoli in piena notte a voi non fotte un cazzo, eppure vi scandalizzate quando di giorno vedete le strade della vostra città sporche.
Ricordo allora è una parola giusta.
Sono e non sembro più io, un moralista corrotto che vi punta il dito contro.
Ricordo che ogni volta che mi piaceva una ragazzina lo dovevo tenere per me, altrimenti, un desiderio di uno, diventa il desiderio del desiderio di tutti, e poi arrivava il migliore amico di turno e la portava via. Questo per dire che se scavi a fondo nella grotta del bene, anche lì ci trovi le pepite del male.
Allora forse non è vero bene. Allora forse è così.
Le portava via, le usava come caldi contenitori e poi le abbandonava.
Che delusione i migliori amici
Quando tornava diceva : “ Non sono io che le scippo a te, ma sono loro che vengono da me-
E’ stata sempre una buona scusa, inattaccabile, ma che nasconde l’ennessima perversione, l’ennesima dipendenza connessa al desiderio di volere ciò che desiderano gli altri.
E’ la storia più vecchia del mondo.
E' la frustrazione di voler trovare il bene assoluto nelle cose che ci fanno stare bene.
Eppure ricorda bene, quel ragazzino lì per terra picchiato da un branco di altri ragazzini eri tu, ma.
Tu sei anche miglior amico di qualcun altro, quello che è arrivato quando tutto è finito, ed hai visto un ragazzino al suolo pieno di sangue e lo ha aiutato a rialzarsi, perchè nel mentre, eri immobile a vedere come sanguinava senza alzare un dito, perchè hai paura, non sei un eroe, ma solo un vigliacco.
Punta il dito contro uno specchio adesso.
Ed è per questo che giochi con le prospettive, modifichi la realtà per sentirti meno in colpa, crei storie per salvare il mondo, ma non riesci a salvare neanche te stesso.
"Ricorda", allora, è la parola giusta, ma non quella che utilizzi.
Perchè non vuoi ricordare tutto.
Tu potresti essere chiunque, hai un motivo per essere ognuno di loro. Un buon amico, uno stronzo, un santo e un traditore.
Memorizza il concetto, tutto è relativo, come il bene e il male.



Share |


Racconto scritto il 06/12/2017 - 10:38
Da Bruno Gais
Letta n.35 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?