Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

PUNTI DI VISTA

Le istruzioni sono:

Ricavate dal racconto tradizionale di Cappuccetto Rosso un racconto secondo il punto di vista di uno dei seguenti quattro personaggi coinvolti:

Il lupo cattivo
La nonna
Il cacciatore
Cappuccetto Rosso

Scrivete il racconto in prima persona singolare (io) ed in modo umoristico ...ad esempio la nonna si fa le canne, il lupo è vegetariano, il cacciatore si è montato la testa perchè è stato sull'isola dei famosi, tanto per dirne qualcuna



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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

Punti di vista in città

<Sono le 9 del mattino e mi ritrovo come al solito imbottigliato in questa babilonia di macchine e frenetiche persone intente a raggiungere il loro posto di lavoro. Naturalmente come di mia consuetudine sono in tremendo ritardo. Sento già la voce di Luisa gracchiarmi nelle orecchie per l'ennesima volta, ma dico io, non è colpa mia se per strada trovo il delirio! Sono troppo vecchio e stanco per prendere i mezzi pubblici, e a dire il vero non mi è mai venuta voglia di condividere ogni giorno il tragitto vicino a persone sconosciute, a piccoli marmocchi urlanti che vanno a scuola, a extracomunitari che non so neanche perchè ma li trovi sempre ovunque.
Non li sopporto. Non sopporto proprio la gente.
Mi fermo ad un semaforo rosso , l'ennesimo di questa lunghissima mattinata e mi guardo allo specchietto osservando le numerose rughe sul mio viso, pensando a quanto ancora dovrò fare questa vita, a quanto ancora dovrò aspettare la mia tanto agognata pensione. Mentre il pensiero si discos... (continua)

Axel Super Tramp 07/04/2015 - 16:22
commenti 2 - Numero letture:385

Argomento: PUNTO DI VISTA MULTIPLO

Voto:
su 3 votanti



La coscienza

Sono esatto e la verità so!
Non taccio mai e suggerisco sempre, all'orecchio dell'uomo impertinente.
A volte m'ascolta, a volte no, quell'omo storto che a me s'attaccò.
Non son la sua ombra, nemmeno sua madre,
né la figura imponente del suo caro padre.
Sono invisibile agli occhi reali
ma le mie azioni sono molto leali.
Di citazioni e fatti ne sono colmo, in storie e libri l'uomo m'accoglie.
Non stiamo a raccontar della mia presenza
Signore e Signori!
Mi presento!
Sono la coscienza!... (continua)

Dario Alberto Ble 01/04/2015 - 00:17
commenti 1 - Numero letture:404

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 2 votanti



Le campane suonavano

Le campane suonavano a festa, il matrimonio di Stefano e Marina era stato celebrato in una chiesa gotica romana, con navate meravigliose, lunghe e larghe, che catturavano gli invitati degli sposi molto eleganti, contenti di essere li, per quell'evento tanto voluto da un periodo dove esisteva solamente delusione caratterizzata dai momenti inconsueti, litigi all’ordine del giorno, che straziavano il cuore. Essi prima di sposarsi si ripudiavano, perchè troppo diversi. Lei proveniva da una famiglia altolocata, possedeva terreni, ville, su altipiani di montagna, dove andava spesso, per sentire il silenzio, e ammirare i prati in fiore, quando la neve si scioglieva, e il sole arrivava a scaldare la solitudine di una mamma premurosa, che Marina adorava, comprandole tutti gli anni un regalo per il suo compleanno, festeggiato in ristoranti famosi, molto richiesti. Sua madre era stata lasciata dal marito, giocatore d’azzardo, oltre che direttore bancario. Stefano al contrario di lei apparteneva a... (continua)

MARIA ANGELA CAROSIA 28/03/2015 - 10:16
commenti 5 - Numero letture:404

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 3 votanti





I mandorli in fiore

Su una strada sdrucciolevole e ancora colma di quei timidi ruscelli che le pioggia invernale crea, si ergevano due mandorli,ancora in letargo, che attendevano la primavera per metter fiore.
Entrambi odiavano l'inverno e la loro morte apparente che in questo periodo li caratterizzava.
Ma reagivano in due modi completamente opposti: il primo,un albero giovane e pieno di vita, attendeva con frenesia ed impazienza, mentre il secondo, un albero ormai anziano e con molte primavere alle spalle,si accingeva alla stagione della vita con molta meno trepidazione.
Un giorno, quando era ancora pieno inverno, il sole brillava alto in cielo, e il mandorlo giovane esultò : "Che bello, sta arrivando la primavera, tra poco potrò mettermi a fiorire".
Lo stesso giorno, però, al contrario, il mandorlo anziano disse " Questo sole mi spaventa, non mi convince, è ancora troppo presto".
Il giorno dopo, ancora il sole rischiarava le spoglie membra del giovane mandorlo che gioiva : "... (continua)

Marco Arcidiacono 27/03/2015 - 16:58
commenti 1 - Numero letture:387

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 2 votanti




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