Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

UN INCONTRO CHIAVE

Il sole esausto, ma ancora minaccioso, cercava un varco tra le fresche valli dei Monti Sibillini, mentre sulla spiaggia ormai deserta, Mario spegneva gli ombrelloni uno ad uno senza affanno, quasi con rassegnazione. L’estate era breve su quel tratto di costa selvaggia e l’hotel alle sue spalle si sarebbe svuotato entro pochi giorni.

«Quando parti?» domandò il Signor 48.
«Domani mattina.» rispose la Signorina 29.

Mario alzò gli occhi su quella strana coppia e notò che l’avvocato, così lo chiamavano i clienti sulla spiaggia, aveva le spalle più curve del solito e visto di dietro, con quel passo trascinato e la testa piegata in avanti, sembrava improvvisamente invecchiato. Eppure era ancora un bell’uomo e la signorina dell’ombrellone in prima fila, con l’aria un po’ triste e un libro sempre tra le mani, non sembrava indifferente alle attenzioni di quel turista con l’accento del nord. Se ne intendeva Mario, faceva il bagnino da una vita e gli bastava una sola un’occhiata per capire... (continua)


Franco Melzi 22/09/2014 - 22:43
commenti 5 - Numero letture:557

Argomento: IL DIALOGO

Voto:
su 8 votanti



Un altro bacio ancora

Nico passeggiava come al solito vicino al bagnasciuga,
ma quella sera si sentiva diverso, si sentiva ringiovanito.
La brezza del vento leggero sfiorava la pelle secca delle rughe sotto gli occhi. Nello sguardo lucido cristallino, speranzoso inondava il mare del suo nuovo sentimento. A qualche passo di fronte, si avvicinava delineandosi la sagoma del suo nuovo stupore, riflettendosi nelle gote lievi, il passo leggero e ondulante di Mina, una giovane ragazza che aveva conosciuto per caso qualche giorno prima.
"Ciao....., anche tu qui....". I suoi occhi lucidi si riversavano nella dolcezza del roseo sorriso, offuscato però dallo sguardo che cercava di sorvolare le nuvole all'orizzonte.
"Passeggio, ho voglia di pensare; ieri era un altro giorno, al supermarket, quando ti ho aiutato a trovare quei prodotti; la musica di quel chiosco pensa è la stessa, che buffo, ma l'allegria è come la schiuma delle onde, passa e va via"
"Guarda la sabbia, oggi sembra più umi... (continua)

Luca Di Paolo 22/09/2014 - 18:09
commenti 3 - Numero letture:475

Argomento: IL DIALOGO

Voto:
su 5 votanti



l'assassino

"Se ti dicessi che è tutto sbagliato? Che non c’è nessuno che ci guarda, che il sole, quella palla troppo luminosa per l’inutile occhio umano c’ignora, trovandoci ridicoli.”
Ella lo guardava, come se i suoi occhi scuri stessero scrutando un pazzo.
L’aveva conosciuto da un paio di giorni, sembrava simpatico, ma quale folle non lo è?
Forse, quell’espressione che gli caratterizzava il volto non era un sorriso, ma un ghigno, una brutta smorfia rivolta alla vita stessa.
Eppure ora lui non guardava l’orizzonte, guardava lei.
Era la nuova vittima.
“Cosa pensi?”
I suoi occhi troppo blu continuavano a grattarle dentro, c’era dolore.
Una volta aveva letto di una tortura, il prigioniero veniva legato ad una sedia e sullo stomaco gli veniva posato un secchio con dentro un topo, quest’ultimo spaventato cercava una via d’uscita dentro la povera vittima.
Quell’uomo era un ratto, affamato ed in cerca d’ossigeno.
Lo guardò e sentendo la sua anima urlare rispose :”Sto cercando di capire... (continua)

Olga Carra 17/09/2014 - 16:54
commenti 1 - Numero letture:593

Argomento: IL DIALOGO

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su 3 votanti





Nelle mani del destino

Alma aprì la porta che dava sul balcone e si fermò ad abbracciare con lo sguardo il mare.
Un bacio di vento arrivò a rinfrescarle il viso che pativa per quella che era stata una prolungata esposizione al sole. L’estate era giunta in ritardo, poi era esplosa in una grande fastosità di colori e profumi. Aspirò intensamente. L’aria salmastra impregnata dal profumo del lentisco le rimandò un senso di pace. Era felice di aver scoperto quell’angolo di paradiso. Un oasi, in un deserto di dune di sabbia giallo ocra, e chilometri di spiaggia baciata da un mare sconfinato e cristallino; nella splendida Sardegna.
Quella sera aveva un appuntamento con un fascinoso cinquantenne. Niente di sconveniente. Non era certo una ragazza da passioni estive. Una passeggiata sul lungo mare e nulla più. Aveva conosciuto Franco qualche giorno prima. Come lei alloggiava nell’unico hotel a ridosso delle dune. Fra di loro c’erano stati solo degli innocenti scambi di sguardi. Lui l’aveva studiata a lungo, prima ... (continua)

Claretta Frau 16/09/2014 - 18:20
commenti 14 - Numero letture:707

Argomento: IL DIALOGO

Voto:
su 16 votanti




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