Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

IL DIARIO IMMAGINARIO

Le istruzioni sono:

Scrivi una pagina di diario di Eva che e' stata cacciata dal paradiso terrestre.


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



Deriso

Padre!
Oggi, a scuola, hanno riso di me, e non è la prima volta.
Mi chiedono continuamente il mio nome. E io rispondo sempre allo stesso modo: "mi chiamo Umile".
E loro, ridendo e prendendomi in giro, mi dicono: "ti chiami Camorra, questo è il tuo nome e questo sei!"
Sapete, padre, non è la prima volta, ma ora non posso più tenermelo dentro. È qualcosa che mi tormenta, mi fa male, e mi fa piangere. Non ve l’ho mai detto perché non volevo farvi sentire offeso, deriso e umiliato, come mi sento io, ogni giorno.

Mi son chiesto tante volte quale fosse il significato di una parola così bizzarra. Sarà forse una cosa brutta? Una mia amica, vedendomi triste e in disparte, mi ha detto: "è come un brutto male". Ma è davvero così terribile, padre?
Parlatemi, rispondetemi, ditemi qualcosa.
Mi comprate scarpe, vestiti firmati. Persino la moto e l’auto, ancor prima dell’età giusta per poterle guidare.
Mi portate ovunque io voglio andare: in montagna, e in b... (continua)


Adriana Giulia Vertucci 07/03/2015 - 10:27
commenti 7 - Numero letture:396

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 5 votanti



Racconto di una quercia

Come da moltissimo tempo a questa parte, guardavo il mondo, o meglio, il mio piccolo spazio di terra verde intorno a me, con usuale abitudine di una vecchia quercia ormai obsoleta e avvizzita dagli anni. E posso sostenere con una certa esperienza, che la vita in un piccolo parco non è mai noiosa come sembra ; perchè anche se i volti delle persone sono sempre gli stessi ed i musi degli animali anche, ognuno di loro ha qualcosa da raccontare. Per fare un brevissimo esempio citerei, Tarzan : un piccolo e tenerissimo boxer che discuteva con un pastore tedesco di nome Rex.
"Tarzan, Tarzan, su, dammi la zampa, riportami l'osso, fammi vedere come salti. Uff! Non c'è la faccio più, Rex! Non fraintendermi, amo i miei padroni, ma mi stressano continuamente con questi futili giochi per far divertire gli amici o gli estranei. E poi il nome che mi hanno affibbiato, Tarzan! Non lo sopporto più!" Si lamentò il boxer.
"Non ti preoccupare, te ne farai una ragione, amico mio." gli ... (continua)

Ivan Bianchi 05/03/2015 - 19:11
commenti 1 - Numero letture:579

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 2 votanti





Una caduta provvidenziale!

Istruzioni:

Scrivete una storia in cui il narratore è inattendibile (può essere un folle, un bambino appena nato, un animale che racconta delle sue tribolazioni per vivere, un adolescente che critica i genitori, una persona morta in un incidente che spiega le cause e via dicendo). Scatenate la vostra fantasia.

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Eppure l’avevano detto mille volte che quel parapetto era pericolante, ed altrettante volte avevano pensato di ripararlo, sino a quando sporgendomi da esso per poter osservare Rosina cedette sotto il mio peso. Rosina era la mia ragazza anche se non glielo avevo mai detto, era la ragazza che avrei voluto sposare da grande, io 15 anni lei 20!

Ma torniamo alla caduta non sentii nessun dolore volevo rialzarmi Rosina era sopra di me preoccupata ,quindi decisi di tirarmi su e di dichiararmi. Arrivò mia madre mio padre il medico condotto tutti intorno a me ed io continuavo a non capire… Solo quando il dottore disse con voce sommessa :” ... (continua)


Carla Composto 04/03/2015 - 18:19
commenti 12 - Numero letture:449

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 6 votanti



Menefreghismo animale (dedicato a Bulgakov)

“Che freddo! Mi sento morire, oggi…ma che posso farci, sono solo un povero gatto mendicante che è esposto a queste intemperie. Eccolo, eccolo che ne arriva un altro! Guarda che giacca! Guarda che pantaloni puliti e nuovi come se fossero appena usciti dalla lavanderia! Questo deve proprio essere ricco. Ma mi darà qualcosa? Adesso provo a chiederlo come so meglio fare…<<Miao…miao..meow..>> nulla. Eppure così ricco, perché non mi dai nulla? Ti costerebbe così tanto cavarti dalla tasca anche solo 1€ e comprare della tenera carne per felini? Eppure mi basterebbero anche i tuoi avanzi borghesi, quelli che sprechi gettandoli nella spazzatura e sbagliando anche continuamente secchio…ma non so…non ho capito nemmeno cosa stesse dicendo, rimuginava cose del tipo <<Sei un gatto, caccia i topi e mangiali! Questo fanno i gatti come te! E magari diventi anche utile!>>. Bah. Eppure prima ero fiero, potente ed avevo una casa tutta per me ed un altro schiavo umano…meglio non dirg... (continua)

Salvatore Mauro 04/03/2015 - 15:38
commenti 3 - Numero letture:418

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 1 votanti




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