Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

EMOCROMO

Non riuscivo a nascondere la mia impazienza, d’altra parte era la prima volta che avevo un presentimento, direi quasi un presagio, così negativo, che qualcosa che avrebbe cambiato il corso della vita stesse per accadere.
Per il resto, osservo mia madre, e tutto mi sembra come al solito...per esempio l'insopportabile abitudine che ha, lei, di attaccare bottone con tutti.
Per avere un’informazione, oppure per darne una; per sapere qualcosa degli altri, o per comunicare qualcosa di sé?
Ricordo che, già da bambina, mi creava un fastidio quasi fisico il suo rivolgersi costantemente all’attenzione di qualcun'altro. Magari eravamo fuori per compere, dopo un sacco di tempo che non succedeva più, e io non stavo nella pelle, ma lei intratteneva ogni sorta di conversazione con perfetti sconosciuti, per sapere di questo o di quel negozio, dei prezzi che vi si praticavano, oppure dei recenti cambi di gestione o di proprietà…
Sul treno poi, che prendevamo periodicamente per raggiungere il capol... (continua)

Irene Fiume 18/09/2013 - 23:51
commenti 0 - Numero letture:645

Argomento: INCIPIT

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L\'INCONTRO

"Non riusciva a nascondere la sua impazienza, d’altra parte era la prima volta che Sandra si trovava ad incontrare un uomo sconosciuto, mai visto e con il quale si ero incontrata solo sul web.
Altri tempi, quando questo accadeva, Sandra non aveva ancora cinquant’anni ed era vedova ormai da una decina di anni. Aveva cominciato ad usare il computer da poco e incuriosita cercava di migliorare la sua capacità di navigare su internet.
Era agosto, faceva un caldo tremendo, Sandra trascorreva intere giornate in casa e cercava di inventarsi cosa poter fare.
Come psicologa, le venne in testa un’idea strana: avviare una ricerca su di un sito per “studiare “ le eventuali risposte che fossero pervenute.
A quei tempi le chat non erano ancora usate come ora ma Sandra trovò un sito d’incontri e decise di iscriversi con tre identità diverse, dove la variabile prescelta era solo l’età: aveva scelto di impersonare quindi tre donne diverse: una di cinquant'anni, una di trentacinque e una di... (continua)

Roberta Sbrana 07/09/2013 - 14:20
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Argomento: INCIPIT

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Il mio Pinocchio di legno

Non riuscivo a nascondere la mia impazienza, d’altra parte era la prima volta che incontravo l’amore della mia vita, quel ragazzo dai lunghi, folti capelli di un colore indefinibile...tra il melanzana e il melograno che ero solita guardare attraverso i vetri non proprio lindi delle finestre della pensioncina in cui trascorrevo le mie giornate segnate dal tedio di una vita solitaria.
Era un venditore di stoffe invendute perché difettate. Soleva annunciare il suo passaggio attraverso le stradine tipiche dei paesini di montagna abitati da poche anime con una frase pronunciata a gran voce “ecco le robe di Umbertino, scendete belle signore, il vostro Umbertino ha scelto per voi le più belle stoffe sulla piazza”. Aveva una voce poderosa, un timbro inconfondibile, che faceva vibrare il mio cuore e mi trasfondeva un senso di pudore e di vergogna per il sentimento che suscitava dentro di me. Le parole non sono adatte a comunicarvi le mie sensazioni, ma mi veniva la pelle d’oca.
Non ... (continua)

Marianna Bonno 03/09/2013 - 10:34
commenti 4 - Numero letture:901

Argomento: INCIPIT

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Taci

Non riuscivo a nascondere la mia impazienza, d’altra parte era la prima volta che lo guardavo con occhi diversi e il tempo non lasciava scampo , le ore passavano in fretta.
Ritornai a casa, il colore della sera mi sembrava diverso, poche le sfumature ricercate nella situazione varcata al confine con te. I silenzi lasciavano presagire una compagnia senza parole, ove a volte i giorni sembrano inutili dietro foschie di parallele emozioni.
Non accettai di buon grado l’avvenimento fosse cambiato e presi il telefono, formulai solo pochi numeri e gettai il vuoto dietro ricordi ormai lontani.
Assunsi l’atteggiamento oscuro di un incontro voluto e sperato, ma che alla fine tu sei andato via senza fermarmi.
Passò la notte dietro insonne agonia di rivederlo il giorno successivo.
All’indomani il treno mi aspettava per raggiungere un itinerario definitivo, con quel treno non avrei rivisto più i suoi occhi e le nubi che nascondevano le mie lacrime sarebbero scoppiate sino a farmi male.
Lasciai... (continua)

Rosaria Bottigliero 01/09/2013 - 22:13
commenti 0 - Numero letture:603

Argomento: INCIPIT

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