Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

TEMA

Le istruzioni sono:

scrivi un racconto che abbia questo tema e non necessariamente il titolo: "Quella estate meravigliosa"


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



Il sogno di Viola

Il sonno che tarda ad arrivare con agitazione incontrollabile che solletica il suo corpo.Si gira nervosa nel letto mentre candide lenzuola l'accolgono con tepore.
Sul comodino un mazzo di carte che gira e rigira e con tono deciso ripete: il 20 maggio la mia vita cambiera'. Questa sua vita finora all'insegna della crudelta' di non amore, di non gioia nel cuore. Cambierà si ripete ,con immagini stupende di un amore straordinario dove lei e' la principessa verso ore di magia con cavalli bianchi che la rapiscono e cullano il suo pensiero con l'uomo dei suoi desideri.Accarezza il suo volto quel vento dolce e delicato che infonde attimi di spensieratezza dove il cielo azzurro le regala una stupenda armonia.
Prati verdi con fiori dei colori dell'arcobaleno accompagnano il percorso di Viola verso interminabile vie splendenti di luce.
Che stupendo ,ogni sensazione è straordinaria di vita insieme senza ipocrisia con ore di solo di quel tocco magico che fa dei suoi giorni momenti indim... (continua)

RITA ANGELINI 01/12/2011 - 17:00
commenti 1 - Numero letture:692

Argomento: INCIPIT PER UN RACCONTO BREVE

Voto:
su 2 votanti



FUTURO

“La voce attraversa il sonno, fluttua in superficie. La donna accarezza le carte girate sul tavolo, che non ammette repliche: il 20 maggio la tua vita cambierà.
Viola non sa se sta ancora sognando o se la giornata è già cominciata, butta l’occhio sul display della radiosveglia, sono le quattro.
Ha sognato. “

Si rigira sul fianco e sistema il cuscino.
Riprova a riaddormentarsi, in fondo non è la prima volta che nel bel mezzo della notte…si sveglia.
La sua mente continua a vagare, la sua convinzione di riuscire a riprendere sonno è prevaricante ma il freddo dell’altro lato del letto la riporta bruscamente alla realtà.
Poi ricorda le parole, sussurrate…
si alza occhi stralunati, ma con forza aperti stavolta accende la luce....con passo deciso và in bagno……deve capire….. il cuore batte forte, si sciacqua il viso e si dirige in cucina a bere un bicchiere d’acqua.

Poi comincia a rimuginare , riguarda l’orologio, ma che giorno è oggi?.......il calendario posto sulla par... (continua)


Alice clarence 23/11/2011 - 00:03
commenti 0 - Numero letture:830

Argomento: INCIPIT PER UN RACCONTO BREVE

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Un posto che si chiama casa.....

Una notte d'amore a volte decide il destino di un altro essere umano.....

Sono dentro.
un posto nuovo...mi sento fremere
spingere.....spostamenti continui in più direzioni.
Suoni sconosciuti, fluidi che mi fanno sentire al sicuro....cambiano consistenza.....trasmettono energia come impulsi e mi sento cullare da questo nuovo mondo che mi avvolge.

In questo liquido ogni suono risulta ovattato e sento comporre come musica su uno spartito,
nozioni che veicolano verso di me nutrimento modificando,aggiungendo,incorporando piccole parti di un DNA.

Un mix di DNA che cambia, assimila, incastra e sostituisce formulando un nuovo codice genetico che poi diventerà unico.

In questo centro caldo sento impulsi, corrono stimoli,scossoni e cambi di direzione ,come se fossi una nave che cerca di evitare scogli e viaggia a volte veloce
a volte lento a volte in modo tumultuoso, mi fanno pensare che faccio parte di un ingranaggio più grande.
poi riprendo un sonno lungo settimane.... (continua)


Alice clarence 16/10/2011 - 22:49
commenti 1 - Numero letture:791

Argomento: PUNTO DI VISTA

Voto:
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Una bambola per mia zia

UNA BAMBOLA PER MIA ZIA

Mio nonno materno era una figura caratteristica del paese, era sestogenito di nove fratelli e la madre rimasta vedova si era risposata con un altro vedovo, molto severo, che aveva già sei figli. Insieme I due ne misero al mondo altri otto. Di loro e’ rimasta famosa la frase della mia bisnonna: “Mario, I tuoi figli ed I miei picchiano I nostri”. Mio nonno Cesare non era quel che si dice un figlio di papa’ si trovo’infatti ad avere , 23 persone tra fratelli e fratellastri piu’ due padri, uno vivo uno morto, una madre e centinaia di altri parenti. La miseria era cosi’ nera che mia bisnonna materna, mentre faceva la polenta doveva rubare qualche boccone caldissimo per darlo al volo al suo Cesare. Mio nonno era solito attribuire la sua ulcera duodenale a quei bocconi bollenti ed ingurgitati cosi’ rapidamente. Oltre alla polenta mia bisnonna sottraeva anche qualche palanca dal gile’ del marito quando quest’ultimo si addormentava, poi portava il maltolto in chiesa... (continua)


Annibale Bertollo 10/10/2011 - 07:50
commenti 0 - Numero letture:879

Argomento: PUNTO DI VISTA

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