Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

INCIPIT E FINE DI UNA LETTERA

Le istruzioni sono:

Incipit e fine di una lettera: scrivi una lettera ad un’amica (in cui racconti la tua vita) che inizi e termini così: (Inizio) Cara Margherita, come stai? Prima di tutto Buon Natale e buon Anno Nuovo. Qualche giorno fa ho parlato con mia madre che mi ha detto che alla fine sei andata all’Università a Bologna. Glielo ha detto tua madre. Hai studiato qualcosa che c’entra con il cinema, vero? Quindi niente più economia e commercio? Hai fatto bene ad insistere in casa. Uno deve fare le cose che vuole. Anch’io ho fatto quello che volevo, ora te lo dico… (Fine) Mia madre mi ha detto anche che sei sempre bellissima ma io lo sapevo. Quando eravamo piccoli ero sicuro che saresti diventata Miss Italia. Ti bacio. Pietro. P. S preparati, perché quando passo da Bologna ti prendo e ti porto via


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

Il viaggio di Mary

Mary era a letto, triste, sola nella sua stanzetta. Non aveva sonno perché pensava ai mostri, quei mostri che sempre popolavano i suoi sogni. Aveva detto a mamma che non voleva dormire di nuovo da sola in quella stanza, ma mamma non le volle dare retta e le ordinò di coricarsi nel suo letto e di chiudere gli occhietti perché i mostri non c'erano. Mary non ci credeva. I mostri c'erano ed erano tutti intorno a lei a fissarla. Però stavolta erano diversi.Mary capì che non volevano spaventarla, anzi, la pregavano di alzarsi e di seguirli. "Ma perché?" si chiese la bambina. Mary si fece coraggiosa, come le diceva sempre mamma, e seguì i mostri dentro il baule che conteneva i giocattoli rotti. Si perse in un mondo strano, dove i buchi di un formaggio formavano la terra e dove bibite di coca-cola erano piantate come alberi ai fianchi della strada di gorgonzola. Un'enorme casa a forma d'anguria l'aspettava. Mary entrò e vide altri mostri, le indicavano una scala fatta di buccia d'ar... (continua)

Flory Funny 24/03/2011 - 01:09
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Argomento: IL VIAGGIO

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Il viaggio del cuore

Il viaggio tanto atteso si avvicinava, poche ore mancavano
alla partenza.Le valigie le feci di fretta senza pensare,e il mio amore era lì davanti alla porta di casa mia;
il mio cuore batteva così forte...il primo viaggio insieme a lui!!!!!ma con 16 ore di viaggio per lo più in treno...che stress.poche ore dopo mi ritrovavo a fare mezza Italia.Non riuscivo a chiudere occhio non volevo perdere niente di quel viaggio.Piccoli e grandi paesi con quell'odor salmastro che l'aria ne profumava...Io seduta sul treno aspettavo con ansia la destinazione:Calabria!!!!Quelle stressanti ore passarono e mi ritrovai in pasticceria con pasticcini così grandi,che credevo non potessero esistere!!!!Nei giorni a seguire cominciavo ad abituarmi a quell'aria salmastra e il sole che quasi mi accecava.Mentre nel mio piccolo paesino gelo e pioggia!Fu una settimana tra caprette e cavalli;quasi come la vecchia fattoria;sembrava un altro mondo ,la gente era sempre cordiale,sempre con il sorriso e con un modo lor... (continua)

Angela Ferrari 24/03/2011 - 00:31
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Argomento: IL VIAGGIO

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'O ATOPOS MONOPATI (LO STRANO PERCORSO)

Aurelio aveva deciso di partire così, all'improvviso, senza una meta precisa, senza un fine preciso.
Voleva soltanto staccare dalla sua quotidianità che l'aveva oppresso per vent'anni della sua vita: aveva perso tempo.
Adesso era ora di vivere, di cominciare a vivere.
E si imbarcò così sul primo percorso che lo portasse in Grecia - così, all'avventura - in una tiepida sera di Aprile 2009, con un tramonto mozzafiato sul porto di Bari, dove soffiava una lieve Tramontana.
Voleva cercare nell'atmosfera dei classici, nella culla della civiltà, il significato di vivere, il segreto per ribaltare le sorti dei suoi vent'anni, segnati fino ad allora da un torpore esistenziale che gli oscurava tutto quanto poteva trovare al di là del suo limitato orizzonte.
Il mare della Grecia si intravedeva, nella notte primaverile, sulla poppa della nave, mentre un vento fortissimo e freddo, di quelli marittimi, impediva ad Aurelio di muoversi con facilità: era imbacuccato in un impermeabile e quasi as... (continua)

Manuel Miranda 25/02/2011 - 12:55
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Argomento: IL VIAGGIO

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il viaggio

Forse era buio, o forse, pareva buio per colpa di quelle lacrime che, incessanti, scendevano dal piccolo viso, insieme al pianto, urla disperate salivano in cielo.

Lei non ricorda bene, se in quella strada c’era gente, però, ancora è viva, la figura di sua madre che, quasi pregando, le diceva di salire su quel treno, ma la bambina non voleva lasciarla, non voleva andare via con la zia, allora la madre, per intenerirla, pronunciò delle astute parole: guarda! un uomo con le forbici vuole tagliarmi i capelli.
Lo spavento per la piccola, fu cosi grande che, per un attimo, dimenticò il suo dolore e singhiozzando supplicò la madre di tornare a casa:
Vai mamma, vai, torna a casa!
Non avrebbe mai voluto che qualcuno facesse del male al suo unico bene: la mamma

(moltissimo tempo dopo, la bambina ormai donna, capì che era stata solo una bugia,non c’era nessun uomo con le forbici in mano, era solo un’ invenzione, per convincerla ad andare)

La piccola s’arrese, rassegnata, ubbidì, e... (continua)


adriana leonardi 09/02/2011 - 19:22
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Argomento: IL VIAGGIO

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