Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



Vedi cara

D'accordo, ti racconterò la storia della mia vita, come tu desideri cara, mettiti seduta! Una premessa: sto per descrivere un vizio tipico di questi tempi, del quale ben pochi possono dirsi esenti. Il buonismo è un vero e proprio virus che si manifesta in forme più o meno acute e del quale tantissimi sono i portatori sani. Buonisti sono sempre e solo gli altri; il buonismo è un vizio la cui ammissione è un tabù, pena l’emarginazione e la derisione. Se da un lato l’inclinazione al cinismo (che del buonismo, in fin dei conti, è il rovescio della medaglia) incute sempre una sottile ammirazione, quasi un timore reverenziale, il buonista sarà sempre e solo una buffa e patetica macchietta, incline alla retorica dell’accondiscendenza, del sorriso facile, dei buoni sentimenti, del compromesso inteso soltanto nella sua accezione nobile. Ci conosciamo si può dire da sempre; sai le mie origini e vuoi che ti racconti le stesse cose per l’ennesima volta: ho fatto del buonismo la mia malattia morale... (continua)

Savino Spina 06/01/2017 - 02:42
commenti 3 - Numero letture:1084

Argomento: INCIPIT

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UNA SERA PER CASO(Seconda Parte)

Cristina arrivò al centro, con forte ritardo. Non accadeva mai. Accidenti. Ma se pensava a Luca, si sentiva sciogliere, ed era anche molto felice. Possibile che bastasse così poco per innamorarsi? Non voleva e non poteva pensarci.
«Cristina, meno male, che sei arrivata!» Era il direttore della struttura.
«Cosa succede?» Il tono di voce, l'aveva messa in allarme.
«C'è un avvocato che vuole parlare con Filippo.» Filippo. Era un bambino appena arrivato. Silenzioso, ed introverso, era davvero complicato interagire con lui. Alle volte impossibile. E un avvocato voleva parlargli? Non l'avrebbe mai permesso, l'equilibrio del bambino era troppo fragile.
«Dov'è l'avvocato?»
«Ti aspetta nel tuo studio. » Cristina, annuì, e affrettò il passo. Quella giornata era cominciata, storta, ma il pensiero che Luca l'avrebbe chiamata, nel pomeriggio le era di conforto. Sorrise.
Il sorriso le morì sulle labbra, non appena ebbe varcato la soglia della porta. Non era possibile.
«Cosa ci fai qui?» Lo ap... (continua)

Marirosa Tomaselli 29/12/2016 - 18:52
commenti 1 - Numero letture:105

Argomento: INTERAZIONE TRA PERSONAGGI

Voto:
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UNA SERA PER CASO( Prima Parte)

( Interazione con Cristina di Giulia Bellucci)

Non sapeva bene cosa fosse andato a fare in quel bar. Forse, aveva solo bisogno di staccare la spina, ed uscire dalla sua routine.
Ordinò da bere, e andò a sedersi ad un tavolo d'angolo. Era sulla trentina, il naso un po' sporgente, rendeva interessante il suo volto, scarno. Bevve un sorso, e si passò una mano tra i capelli, neri e lucidi, come l'ala d'un corvo. Era alto, ma non eccessivamente magro. Per molti aspetti era un uomo comune, che sarebbe passato inosservato. Ma non era così. Luca piaceva e piaceva soprattutto per il suo sguardo. Intenso, liquido, impenetrabile. I suoi occhi erano grigi, ma un grigio strano, con forti venature d'azzurro. I suoi occhi erano, vispi e mobili, abbracciavano tutto ciò che vedevano con avidità, ed erano molto espressivi. Eppure celavano qualcosa. Un mistero, o, forse, il solo il suo passato. Finì la sua consumazione e uscì dal locale, con passo sicuro. Guardò l'orologio, e alzò il bavaro della gia... (continua)


Marirosa Tomaselli 29/12/2016 - 18:50
commenti 5 - Numero letture:248

Argomento: INTERAZIONE TRA PERSONAGGI

Voto:
su 3 votanti





Un Incontro Felice

Una sera come tante, ero seduto al tavolino di un bar, avevo appena preso un caffè
mi fermai un attimo e diedi una occhiata al giornale, le solite notizie, mai una notizia
piacevole. Alzai gli occhi e la vidi, una bella donna sui cinquanta anni, aveva classe
unica in quel contesto, non avevo mai visto una donna così affascinante, emanava una
scia di profumo, l’ambiente era saturo una fragranza piacevole.
Era vestita in modo elegante, una gonna a tubo che faceva risaltare i fianchi, le calze
erano a rete, scure, una camicetta bianca sopra un giacchino aperto.
Stava per sedersi al tavolino a fianco al mio, si muoveva in un modo sinuoso, mi diede
uno sguardo superficiale poi un attimo i suoi occhi incontrarono i miei, io le feci un cenno
con la testa, lei mi sorrise. Non avevo più intenzioni di andarmene, dovevo sapere chi fosse,
ordinai un altro caffè, volevo vedere se aspettasse qualcuno, non l’avevo mai vista prima.
Si sedette, aprì la borsetta e tirò fuori un taccuino e... (continua)

Giuseppe Buro 27/12/2016 - 14:23
commenti 5 - Numero letture:290

Argomento: INTERAZIONE TRA PERSONAGGI

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