Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

PUNTO DI VISTA

Le istruzioni sono:

Ti risvegli e scopri di aver cambiato sesso. Racconta la tua prima giornata nel tuo nuovo corpo.


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

TI RICORDI, VERO?

TI RICORDI, VERO?

Mi è capitata tra le mani, una tua foto. Eh, sì non è una novità, "inciampo"spesso nelle tue foto,sono ovunque, sulla mia scrivania, sul muro, nello specchio, nell'agenda, nel computer, eh sì e questa è la parte buffa, sei anche nel mio computer, sì tu, un uomo della tua generazione, che di certo non avrebbe mai compreso una simile tecnologia, eppure...Ti ricordi, quando mamma era in cucina, a fare i piatti, e nonna già dormiva? Ti ricordi, noi, seduti sulla poltrona bianca? Le favole che mi raccontavi...Bettina, Marfisa...i tre porcellini...ti ricordi, quando cambiavi il tono, per imitare la voce dell'orco o del gigante? -"Ucci ucci, sento odor di cristianucci!"- tuonavi, ma io ridevo, perché non avevo paura, tu eri il mio gigante buono. E ogni favola la finivi con la formula di rito, ancora mi sembra di sentirla: -"Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia"- Anche il tuo modo di raccontare le favole, era div... (continua)


Marirosa Tomaselli 12/02/2017 - 20:45
commenti 2 - Numero letture:262

Argomento: MINIRICORDI

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Ferrara

Ti ricordi amore mio?
Avevo cercato di convincerti a portarmi a fare un weekend con te e tu mi hai ridposto: Partiamo domattina presto, ti porto a Ferrara!
Ferrara è bellissima ci sei mai stata?
Io ti risposi: no amore, non l'ho mai vista, ma se sarò con te sarà meravigliosa sicuramente!
Quando hai capito che non scherzavo mi hai detto: lo sai che non posso anche se vorrei!
Il mio cuore dinuovo ferito aveva cominciato a versare lacrime di dolore e solitudine!
Così sono partita da sola...
Un viaggio immaginario fatto con la mia mente!
Ti ricordi cosa ti scrissi quella mattina?
"Buongiorno amore mio!
Sono passata da te ma non avevo dubbi che non ci saresti stato ad aspettarmi!
Eccomi, sono arrivata, con il mio valigino.
Servivano solo poche cose, perché mi bastavi tu per riempire il mio cuore!
Durante il percorso ho trovato un agriturismo così mi sono fermata a chiedere informazioni.
È carino posso anche mangiare qui!
Mi hanno detto che vogliono 50 euro per tutto il ... (continua)

Martina D. 11/02/2017 - 12:17
commenti 4 - Numero letture:360

Argomento: MINIRICORDI

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STORIA DI UNA MARIONETTA

Giulien, mia piccola Giulien, ti ricordi? Ti raccolsi nel fango, avevi un occhio che non si apriva, i piedini fradici con su scarpette scolorite. Nelle mie mani il tuo corpicino di legno di faggio rimase immobile, ciondoloni, inanimato. Avevi i capelli di stoppa distrutti. Ti ricordi? Stavo per gettarti in un cassonetto della spazzatura quando, non so per quale stranezza, il tuo occhio, più che uno spazzolino stropicciato, si aprì. Cos’era? Un segno del destino? Compassione o vecchi ricordi di fiabe antiche? Ti portai a casa, feci spazio sul tavolo della cucina, preparai gli arnesi più strani: bottoni, ferri da calza, spaghi, colla, limette era diventato un tavolo operatorio. Unica cosa rassicurante era l’incerata a quadretti e un bicchiere di vino ancora li. Ti sdraiai dolcemente – lo so che non avresti detto niente – quelle piccole torture, altro non erano che cure energiche per darti il vigore o almeno la postura eretta. Ti ricordi il mio sguardo attento? La delicatezza con cui avvi... (continua)

mirella narducci 11/02/2017 - 11:37
commenti 6 - Numero letture:337

Argomento: MINIRICORDI

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A te che non leggerai mai

"Ti ricordi il primo giorno di scuola?"
Sorrido scuotendo la testa e tu mi guardi con quell'espressione sghemba di chi non potrebbe mai dimenticare.
"Ero così agitata che mi sedetti alla tua sinistra senza nemmeno salutare." pronuncio con tono da saputella e il tuo sorriso si amplia arrivando quasi sotto gli zigomi tanto si è fatto grande.
"Ti ricordi la fila?" mi chiedi ancora convinta forse di potermi cogliere in fallo.
"Ultimo banco, fila centrale."
"E ti ricordi della prima volta che abbiamo fatto arrabbiare la prof. di italiano?"
"Eravamo delle matte." rido mentre mi immergo fino in fondo in quel passato "No, tu lo eri. Io ti
seguivo senza pensarci due volte. Sei sempre stata tu la folle."
"E tu la secchiona."
Mi imbroncio. Tu scoppi a ridere e la tua risata strappalacrime è sempre stata troppo contagiosa perché la tristezza potesse non cascarci, non lasciarsi coinvolgere.
"Ti ri... (continua)

Anna Di Maio 10/02/2017 - 13:36
commenti 3 - Numero letture:375

Argomento: MINIRICORDI

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