Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



MIND THE GAP, PLEASE (qualcosa sta cambiando)

Il sole del primo pomeriggio sembrava aver cacciato senza preavviso la rigidità dell’inverno e la gente, sebbene la temperatura non fosse proprio quella primaverile, approfittando di quell’inatteso tepore, stava affollando il parco.

Marco se ne stava seduto sull’angolo di una panchina, nei pressi del bar, stringendosi ad una vecchia coperta che pareva potersi dissolvere da un momento all’altro tanto era logora. Le scarpe erano bucate ed il cappotto, sporco e vecchio, tentava di coprire un vestito o un maglione nelle stesse condizioni.
I capelli lunghi erano coperti da un berretto di lana da cui tentavano di fuggire alcune ciocche ribelli.
A dispetto dei vestiti, era pulito, il viso sembrava rasato perchè, nonostante tutto, riusciva ancora, nel limite del possibile, a curare l’igiene. Ma era pur sempre un barbone.

(Vedi come ti sei ridotto?) disse la sua vocina interiore.
E cosa ci posso fare?
(Puoi cercarti un lavoro!).
Sono un mendicante.... e anche questo è un lavoro...
(... (continua)


Adriano Martini 06/11/2016 - 17:31
commenti 16 - Numero letture:429

Argomento: QUALCOSA STA CAMBIANDO

Voto:
su 15 votanti





La mia anima

Quella mattina, ero uscito abbastanza presto, anche se avevo dormito poco e male, a causa di tormenti, che mi balenavano per la testa e non riuscivo a distogliere dalla mente. Quindi, per rilassarmi e rigenerarmi ho deciso di fare una passeggiata all’aria aperta e quale migliore occasione, di primo mattino quando l’aria è più frizzantina e quella lieve brezza, che spira, ti accarezza il viso. Mentre percorrevo il viale alberato, per giungere al parco, vengo attratto da un manifesto, che era attaccato ai lati di una pensilina della fermata del bus e riportava che oggi e domani, c’è la festa patronale e riportava una serie di eventi che l’avrebbero celebrata. Ho sempre avuto una forte repulsione per simili manifestazioni e al solo pensiero di trovarmi tra la folla e il chiasso assordante, mi fa stare male, ma a malincuore devo accompagnare la mia famiglia, che non se ne perde una. Per loro ogni occasione è buona per festeggiare, mentre io non ho ne la voglia e non ci trovo nulla da fest... (continua)

Savino Spina 06/11/2016 - 16:45
commenti 4 - Numero letture:1080

Argomento: QUALCOSA STA CAMBIANDO

Voto:
su 0 votanti



Il vuoto.

La vidi correre verso di me. Protetta dall'ombra del palazzo accanto. L'avevo immaginata sotto la pioggia, per tutto il giorno. E sorrisi a quel pensiero, come fosse un'idea indecente che non potevo permettermi. Si fermò dinanzi a me. Stava cercando di riprendere fiato, il suo respiro affannoso provocava in me strani pensieri. La presi per un braccio avvicinandola ancor di più, lasciai scivolare entrambe le braccia intorno ai suoi fianchi per stringerla forte. Sentii il suo corpo bagnato premere contro il mio, mi stava letteralmente mandando fuori di testa. Il battito cardiaco iniziò ad accelerare. Quello di entrambi. Il profumo della sua pelle era qualcosa di indescrivibile. Ormai era mia, non possedeva più il controllo, lasciò ogni parte di lei nelle mie mani. Avrei potuto farne ciò che volevo. Ogni mio pensiero perverso poteva essere finalmente liberato. Eravamo lì, in piena notte su un marciapiede, c’eravamo soltanto noi, fu così che scoppiò la passione. Pelle contro pelle, mani ch... (continua)

Damned Soul 06/11/2016 - 04:40
commenti 1 - Numero letture:152

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 1 votanti



Domani andrà meglio

La vidi correre verso di me. Protetta dall'ombra del palazzo accanto. L'avevo immaginata sotto la pioggia, per tutto il giorno. E sorrisi a quel pensiero, come fosse un'idea indecente che non potevo permettermi.
Erano passati molti mesi dall'ultima volta che l'avevo vista, ora Diana era davanti a me, stava correndo verso di me e io verso lei.
In quel momento non capii se il tempo fosse trascorso velocemente o se non fosse passato affatto, tuttavia questo non importava, lei era lì per me.
Durante la breve corsa di cinque secondi che dovetti affrontare per ritrovarla ripensai a tutto ciò che era successo, a tutte le fatiche che avevo compiuto, a tutti i momenti trascorsi senza lei.
Correndo notai i suoi soliti capelli d'oro, simili alle spighe d'orzo del campo del nostro vicino, dove spesso ci piaceva andare da piccole a giocare, i suoi occhi, di perla verde, come la radura dove ci addormentavamo, in estate, a fissare le stelle.
Non vedevo l'ora di raccontarle tutto, della scuola, d... (continua)

Andrea R Rocco 31/10/2016 - 17:44
commenti 2 - Numero letture:334

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 2 votanti




[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2016 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -