Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



La parte mancante...

Camminavo nel silenzio della notte, in un magica atmosfera da sogno, all'improvviso... La vidi correre verso di me. Protetta dall'ombra del palazzo accanto. L'avevo immaginata sotto la pioggia, per tutto il giorno. E sorrisi a quel pensiero, come fosse un'idea indecente che non potevo permettermi.

Lei era bella, misteriosa, avvolta da un foulard che nascondeva i tratti del suo volto, non riuscivo a vederla nitidamente, ma la sua figura mi era molto familiare...come un angelo si aggirava per le strade.
Sono rimasta a guardarla per un tempo, non so' dire quanto, perché il tempo scompare quando sei immersa in un'immagine celestiale, tutto si ferma, i pensieri non ti appartengono, volano lontano, resti sola con la tua anima...e ti accorgi che niente più importa, lei è lì!
-Ti guarda sorridente, un invito con un cenno della testa, sai che devi andare, raggiungerla per sapere, perché la sensazione che ti avvolge e rasserenante, quasi come fosse una parte mancante di te!

Cosi, mi avvi... (continua)


margherita pisano 26/10/2016 - 16:17
commenti 16 - Numero letture:388

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 9 votanti



Giotto e Pallina

La vidi correre verso di me. Protetta dall'ombra del palazzo accanto. L'avevo immaginata sotto la pioggia, per tutto il giorno. E sorrisi a quel pensiero, come fosse un'idea indecente che non potevo permettermi.
Era scappata per un giorno intero lontano da me, anche se era piovuta giù acqua come se non ci fosse un domani.. per rincorrere il suo amato Giotto, che da giorni la corteggiava e trepidante aspettava che lei si affacciasse al balcone, per tuffarsi finalmente tra le sue zampotte paffute e bianchette di gatto europeo. Esperto e attempato, ma impavido e amato da tutti, lui il giullare di quartiere, a cui non sfuggiva mai una foglia, mai passava inosservato dai turisti che si fermavano ad ammirarlo ed onorarlo, facendogli grattini ai piedi della fontana al centro della piazza. Il grande Giotto a cui gli altri gatti lasciavano il campo, per non dover perdere l'ennesima azzuffata nella sua piazza preferita di cui difendeva con le unghie il territorio..
E brava la mia Pallina, er... (continua)

loredana alvares 26/10/2016 - 01:18
commenti 5 - Numero letture:260

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 4 votanti



Un amore

La vidi correre verso di me. Protetta dall'ombra del palazzo accanto. L'avevo immaginata sotto la pioggia, per tutto il giorno. E sorrisi a quel pensiero, come fosse un'idea indecente che non potevo permettermi.
Non so cosa mi fosse preso; d’improvviso questa mattina mi ero svegliato ed era tutto così chiaro. Io l’amavo, amavo questa donna che conoscevo così bene da averne quasi paura; amavo la sua forza, la sua dolcezza e come sapeva tenermi incollato a lei quando parlava.
Il rapporto tra noi era evoluto nel tempo, erano anni ormai che ci conoscevamo, era venuta nel mio studio la prima volta mandata da un amico comune, attacchi di panico, una patologia che nel mio lavoro di psicologo conoscevo bene e trattavo continuamente; ma in lei c’era qualcosa fin da subito che mi ha destabilizzato. Con l’avvicendarsi delle sedute e con la rapida risoluzione del problema mi accorgevo che non la trattavo più come una paziente, mi accorgevo che lei non aveva più bisogno di me, ma c’era sempre qu... (continua)

Francesca B 25/10/2016 - 17:18
commenti 15 - Numero letture:399

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 5 votanti



NIENTE REGOLE

La vidi correre verso di me. Protetta dall'ombra del palazzo accanto. L'avevo immaginata sotto la pioggia, per tutto il giorno. E sorrisi a quel pensiero, come fosse un'idea indecente che non potevo permettermi.
E non potevo. Davvero. Niente fantasie, sul lavoro. Mai. Lei si avvicinò, col fiato corto. Era davvero bella. Dannazione, Will! Mi ammonii, mentalmente, ma non potevo cambiare il desiderio che provavo.
<<Eccomi.>> Mi disse, consegnandomi un'anonima busta gialla.
<<Non qui.>> Sorrisi, mettendole un braccio intorno alle spalle, e scortandola, altrove. Avevo voglia di baciarla. Diamine! Shadow, mi avrebbe fatto la pelle, se avesse sospettato qualcosa di simile. Era davvero un bel pasticcio, pensai, perdendomi nei suoi occhi verdi. Avevano un potere ipnotico, su di me. Contai fino a cinque, e ripresi a respirare con calma. Niente défaillance sul lavoro. Mai.
<<Perché qui?>> Chiese, guardandosi intorno. Eravamo in un vicolo, stretto e senz... (continua)

Marirosa Tomaselli 24/10/2016 - 15:38
commenti 3 - Numero letture:279

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 1 votanti




[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2016 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -