Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

Su e giù per Valli

Là ai “Castellani”, le montagne si staccano dai verdi prati e la quiete che si respira ti appaga l’animo.
Nelle passeggiate, su e giù per piccole e grandi contrade, per irti sentieri e verdi prati,
l’odore della fatica si fonde con l’odore dell’erba, della terra, ma poi la vista di siffatti paesaggi, ti ripaga e ti ristora!
L’acqua che incontri, a volte nervosa, a volte canterina, quando si fa cheta, mani di bimbi l’accarezzano.
… E poi il suono delle campane rompe il silenzio!
E incontri pietre, ruderi che ti dicono che lì c’era vita, che poi si è spostata altrove, lasciando che i rovi prendessero il posto dei gerani.
Con queste poche strofe, siamo arrivati in contrà “Sega”. Il grande palazzo dei magliari è muto da tanto tempo, ma se chiudi gli occhi, ecco il rumore del maglio si fa sentire e voci si odono e le case si animano e la vita riprende con i suoi sorrisi, con le sue lacrime;
bimbi vocianti, vecchi rugosi, donne stanche, uomini dalle mani callose, ragazze che sognano ... (continua)

Ivana Piazza 09/07/2016 - 14:37
commenti 1 - Numero letture:160

Argomento: INCIPIT (un personaggio entra in azione)

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su 1 votanti





Presa di coscienza

Una tristezza indefinita la prese, una sorta di malinconia che per alcuni lunghissimi istanti la rese cieca e sorda, togliendole le forze ed il respiro. Appoggiò la fronte sul vetro freddo e chiuse gli occhi. Il vapore formatosi sulla finestra esaltò l’aroma del caffè. Guardò la tazza che racchiudeva fra le mani e le lacrime si sciolsero nel liquido denso. Si scosse quindi da quello smarrimento improvviso, mandò giù il caffè in un sorso, si infilò la mantella scura sul vestito morbido, si passò la borsa a tracolla e, con il cappuccio calato sulla testa per ripararsi dalla pioggia, si diresse agile alla fermata dell’autobus come tutte le mattine. Nemmeno il tempo di riprendere fiato, ecco l’autobus arrivare puntuale, qualcosa di unico, più che raro, per la città di Napoli e per giunta in una mattinata piovosa, che sempre paralizza le strade in un caotico traffico infernale. Era il segno del destino, dare uno strappo alle regole, decidere di non salire sull’autobus della routine, che l’... (continua)

Savino Spina 08/07/2016 - 23:38
commenti 1 - Numero letture:328

Argomento: INCIPIT (un personaggio entra in azione)

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Le lacrime di Sofia

"Una tristezza indefinita la prese, una sorta di malinconia che per alcuni lunghissimi istanti la rese cieca e sorda, togliendole le forze ed il respiro. Appoggiò la fronte sul vetro freddo e chiuse gli occhi. Il vapore formatosi sulla finestra esaltò l’aroma del caffè. Guardò la tazza che racchiudeva fra le mani e le lacrime si sciolsero nel liquido denso.
Si scosse quindi da quello smarrimento improvviso, mandò giù il caffè in un sorso, si infilò la mantella scura sul vestito morbido, si passò la borsa a tracolla e, con il cappuccio calato sulla testa per ripararsi dalla pioggia, si diresse agile alla fermata dell’autobus come tutte le mattine."
Da lì, con la circolare PL 3 in non più di venti minuti avrebbe raggiunto i Magazzini Meliora dove svolgeva le mansioni di commessa . Quel lavoro era stata la sua salvezza quando, tre anni prima, aveva lasciato la sua casa, il paese, gli amici, tutto per aprirsi a nuove prospettive di vita, per guardare a nuovi orizzonti e dare... (continua)

Aurelia Strada 08/07/2016 - 15:52
commenti 5 - Numero letture:277

Argomento: INCIPIT (un personaggio entra in azione)

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su 3 votanti





Nella conchiglia

Una tristezza indefinita la prese, una sorta di malinconia che per alcuni lunghissimi istanti la rese cieca e sorda, togliendole le forze ed il respiro. Appoggiò la fronte sul vetro freddo e chiuse gli occhi. Il vapore formatosi sulla finestra esaltò l’aroma del caffè. Guardò la tazza che racchiudeva fra le mani e le lacrime si sciolsero nel liquido denso.
Si scosse quindi da quello smarrimento improvviso, mandò giù il caffè in un sorso, s'infilò la mantella scura sul vestito morbido, si passò la borsa a tracolla e, con il cappuccio calato sulla testa per ripararsi dalla pioggia, si diresse agile alla fermata dell’autobus come tutte le mattine.

La sottile pioviggine di gennaio somigliava a un pianto del cielo… sull’asfalto, e le parlava di una malinconia antica.
Marinella rallentò il passo, con il pioviscolo che calava d’intensità, mentre le narici inalavano un venticello frizzante di goccioline vaporizzate.
La fermata dell’autobus era lì davanti, ma lei continuò a camminare... (continua)


Francesco Gentile 08/07/2016 - 13:42
commenti 19 - Numero letture:336

Argomento: INCIPIT (un personaggio entra in azione)

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