Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

PUNTI DI VISTA

Le istruzioni sono:

Ricavate dal racconto tradizionale di Cappuccetto Rosso un racconto secondo il punto di vista di uno dei seguenti quattro personaggi coinvolti:

Il lupo cattivo
La nonna
Il cacciatore
Cappuccetto Rosso

Scrivete il racconto in prima persona singolare (io) ed in modo umoristico ...ad esempio la nonna si fa le canne, il lupo è vegetariano, il cacciatore si è montato la testa perchè è stato sull'isola dei famosi, tanto per dirne qualcuna



~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

UN NUOVO INIZIO

Seduta sul letto, col suo fedele portatile accanto, e i pensieri altrove. Il sole d'agosto ancora non si rassegnava a cedere il passo, e benché settembre fosse già arrivato, fuori sembrava ancora piena estate. C'era una luce incredibile e il cielo era terso, senza nuvole e sconfinato. Così immenso e così sereno...peccato che il suo animo fosse traviato dai dubbi e dalle domande e mille insidiosi interrogativi, che non trovavano risposta, e non facevano altro che confonderla e scaraventarla al punto di partenza. Era ferma ad un bivio. Distolse lo sguardo dalla finestra, per farlo girare nella stanza. I mobili, di legno chiaro, la scrivania, addossata sotto alla finestra, di fronte al letto, poi l'armadio, il comò, e la parete bianca, che nel tempo aveva riempito di foto e poster. Già le foto. Sospirò. Riprese il portatile, e lo aprì. La pagina delle mail, era ancora aperta, con l'ultima mail, ben visibile. Quelle righe nere, sullo sfondo bianco, quasi luminoso del monitor, somigliava... (continua)

Marirosa Tomaselli 23/09/2016 - 11:53
commenti 2 - Numero letture:301

Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA

Voto:
su 2 votanti



DUE DONNE

Era stanco. Si sentiva in bilico, come se dovesse cadere, da un momento all'altro. Si prese la testa tra le mani. Cosa doveva fare? La domanda, gli martellava in testa, incessantemente. Scegliere. La risposta arrivò fulminea a lacerargli l'anima. Già, scegliere, come se fosse facile, e non lo era. Come diamine si era trovato in quella situazione? Eppure ci si era trovato, forse per qualche strana congiunzione astrale, di quelle che citavano sempre gli astrologi, forse per inettitudine...forse non c'era un perché, era accaduto e basta.
Aveva una moglie, bella, intelligente, che amava, che aveva amato, eppure...eppure era bastato un attimo, forse meno, per mettere in discussione tutto. Gli anni passati insieme, gli ostacoli superati per poter stare con lei, tutto dimenticato, e per cosa? Per un paio d'occhi intensi e un bel sorriso, di una donna, meno bella, ma incredibilmente affascinante. E ora? Cosa sarebbe accaduto ora? Avrebbe davvero trovato il coraggio, per dare un calcio alla s... (continua)

Marirosa Tomaselli 22/09/2016 - 12:48
commenti 1 - Numero letture:283

Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA

Voto:
su 2 votanti



UN SALTO NEL BUIO

La stanza era al buio, totalmente, non un filo di luce filtrava dalla finestra, non una luce accesa. Era una sua abitudine, la ricerca di una pace profonda, di un momento suo, ma anche un'esigenza, che gli veniva da dentro. L'esigenza, di avere uno spazio, suo, una sorta di rifugio, nel quale pensare. Il buio lo aiutava, era strano, ma aveva sempre pensato che il buio fosse, la rappresentazione tangibile del foglio bianco, un vuoto da riempire d'idee, e tanto più silenzio, c'era intorno, tanto meglio era. Non quella sera. Accese la radio, lo faceva assai di rado, in verità, ma non era riuscito a resistere. Le tempie gli pulsavano, sentiva che stava per scoppiargli una forte emicrania, era tanto tempo che non accadeva più. Il suo orecchio esperto, di musicista, si mise a captare ogni singola nota, di ogni singola canzone, alcune erano mediocri, altre originali, ma così diverse dalle musiche che componeva lui, che aveva sempre composto. Chiuse gli occhi, lasciando che i suoni riempisser... (continua)

Marirosa Tomaselli 21/09/2016 - 15:12
commenti 7 - Numero letture:284

Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA

Voto:
su 1 votanti



HAKUNA MATATA

Il piccolo elicottero atterrò sull'enorme spiazzale, era molto grande quel campo allestito per la quarantena. Il virus era ancora poco conosciuto e altamente letale. Sulla destra, quasi a toccare con la recinzione di ferro, erano stati ammassati diversi cadaveri, dovevano essere al più presto cremati.

Nei quattro capannoni prefabbricati, di simili dimensioni, venivano curati centinaia di uomini, alcuni deposti su brandine da campo e altri, per mancanza di letti, direttamente su delle coperte poste sul pavimento di legno.
I medici e gli infermieri, anche se appesantiti dalle tute di protezione, correvano da un capannone all'altro cercando di alleviare il dolore agli ammalati.
Erano scene strazianti, uomini che vomitavano sangue in preda ad atroci sofferenze prima di esalare l'ultimo respiro. Sembrava che fosse arrivata l'Apocalisse. I dottori si consultavano con gli specialisti di tutto il mondo e ricevevano aiuti da tutti gli Stati. Ogni casa farmaceutica inviava diversi tipi di f... (continua)


andrea sergi 20/09/2016 - 10:26
commenti 11 - Numero letture:304

Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA

Voto:
su 5 votanti




[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2016 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -