Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

INCIPIT E FINE DI UNA LETTERA

Le istruzioni sono:

Incipit e fine di una lettera: scrivi una lettera ad un’amica (in cui racconti la tua vita) che inizi e termini così: (Inizio) Cara Margherita, come stai? Prima di tutto Buon Natale e buon Anno Nuovo. Qualche giorno fa ho parlato con mia madre che mi ha detto che alla fine sei andata all’Università a Bologna. Glielo ha detto tua madre. Hai studiato qualcosa che c’entra con il cinema, vero? Quindi niente più economia e commercio? Hai fatto bene ad insistere in casa. Uno deve fare le cose che vuole. Anch’io ho fatto quello che volevo, ora te lo dico… (Fine) Mia madre mi ha detto anche che sei sempre bellissima ma io lo sapevo. Quando eravamo piccoli ero sicuro che saresti diventata Miss Italia. Ti bacio. Pietro. P. S preparati, perché quando passo da Bologna ti prendo e ti porto via


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

l'avevo immaginata

.....La vidi correre verso di me. Protetta dall'ombra del palazzo accanto. L'avevo immaginata sotto la pioggia, per tutto il giorno. E sorrisi a quel pensiero, come fosse un'idea indecente che non potevo permettermi...

bella come un angelo, lontana anni luce...
inafferrabile....Donna di una classe naturale, dalle movenze eleganti, labbra seducenti, occhi profondamente neri, come due ciliege...duroni neri di vignola....
beh, una donna così, quando la vedi, non la dimentichi.
Si avvicina con fare autorevole ed allunga la mano sottile: piacere, lei è Pietro Sonis? sono Ilenia Sacchi, ha parlato con me dell'appartamento.
"ah, si. Piacere mio....posso offrirle qualcosa?"
"no grazie, siamo in ritardo, andiamo!"
ci dirigiamo verso l'appartamento in vendita, ma mi accorgo che non sono concentrato...Cammina davanti a me, le sue splendide gambe, i capelli neri che ondeggiano al suo passo, mi confondono...
"bene. eccoci" tira fuori le chiavi del portone, ap... (continua)


laisa azzurra 18/10/2016 - 13:29
commenti 7 - Numero letture:403

Argomento: INCIPIT

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La pioggia dell'anima

La vidi correre verso di me. Protetta dall'ombra del palazzo accanto. L'avevo immaginata sotto la pioggia, per tutto il giorno. E sorrisi a quel pensiero, come fosse un'idea indecente che non potevo permettermi. La accarezzai dolcemente per spostare i capelli che le erano finiti sugli occhi e ci abbracciammo delicatamente, quasi impauriti di rovinare tutto. Le baciai la guancia bagnata e mi colpì quel sapore di sale, che non poteva provenire dall’acqua celeste. Notai gli occhi arrossati e il suo sguardo distrutto, dovetti mordermi le labbra per non accompagnarla nel suo pianto silenzioso. Mi chiese di seguirla senza parlare, distratto dal suo fascino esegui l’ordine e mi lasciai trascinare dalla sua mano che stringeva la mia con ardore. Mi trascinò per vicoli di epoche lontane, per strade intrise di nostri ricordi e come per incanto ci ritrovammo di fronte a casa sua. La porta si aprì senza fare rumore, e quasi comprendendo la situazione si richiuse senza che neanche ce ne accorgessimo... (continua)

pietro renis 13/10/2016 - 19:36
commenti 0 - Numero letture:352

Argomento: INCIPIT

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Shamir e la tabellina del tre

La vidi correre verso di me. Protetta dall’ombra del palazzo accanto. L’avevo immaginata sotto la pioggia per tutto il giorno. E sorrisi a quel pensiero, come fosse un’idea indecente che non potevo permettermi.
No, non era un’idea sbagliata, ora il nostro amore poteva, anzi doveva prendere il volo.
Fu l’ultima prova, la più difficile perché stare 9 ore sotto la pioggia, in luoghi vicini e non desistere mi pesò tantissimo . Avrei voluto almeno 9 volte buttare a terra l’ombrello e raggiungerla di corsa . Invece non cedetti alla stanchezza, né alla mancanza di cibo. Sorrisi perché da quel momento il nostro amore poteva cominciare. Era una primavera strana e a Stinberg pioveva già da due giorni. Si sapeva che quando iniziavano le piogge , esse duravano almeno tre giorni.
Stava uscendo un pallido sole quando vidi Shamir più bella che mai che mi correva incontro. Shamir dalla pelle di luna, nella sua visione orientale dell’amore aveva bisogno di tre prove ed io avevo accettato senza fia... (continua)

SILVIA OVIS 11/10/2016 - 16:23
commenti 3 - Numero letture:355

Argomento: INCIPIT

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IL CORAGGIO DI GUARDARSI DENTRO

“La vidi correre verso di me. Protetta dall’ombra del palazzo accanto. L’avevo immaginata sotto la pioggia, per tutto il giorno. E sorrisi a quel pensiero, come fosse un’idea indecente che non potevo permettermi.”Professore di lettere davo lezioni pomeridiane a tre studenti che volenterosi approfittando della mia disponibilità per due ore pendevano dalle mie labbra. Quel pomeriggio pioveva a dirotto, si era scatenato l’inferno, dei ragazzi mancava Melissa la sola fanciulla che era la più attenta e disciplinata. Era molto carina, educata un’ alunna esemplare….Questo era il giorno dedicato ai classici, si parlava di scrittori moderni e del passato. La fronte alta di Umberto si distingueva da quella di Giacomo capellone esistenzialista sempre pronto a ribattere e a contestare tutto. – Bè ragazzi li apostrofai con veemenza :- Voi dovete scrivere per sedurre il mondo….dovete scavare nei sentimenti, se volete scrivere, dovete trasmettere qualcosa di vostro che diventa poi di tutti. Imparate ... (continua)

mirella narducci 10/10/2016 - 12:01
commenti 12 - Numero letture:429

Argomento: INCIPIT

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