Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

LA CASA DEI BAMBINI

Il cortile dell'Istituto era assolato. Il solito vociare festoso dei bambini intenti a giocare.Il cielo terso di un pomeriggio di maggio. Solo una di loro si mise in disparte seduta sui gradini vicino all'ingresso.La sua aria era tesa ed emozionata e i grandi occhi azzurri si velarono.Tra poco avrebbe detto addio alla casa -famiglia dove era cresciuta, finalmente avrebbe avuto una madre, un padre e una stanzetta tutta sua... All'improvviso la voce squillante dell'inserviente del primo piano la chiamò :
"Sarah, vieni,dobbiamo ultimare i preparativi..." La piccola scattò e saltò come un grillo.Insieme salirono la stretta rampa di scale.Stanza nr.19...Sarebbe stata l'ultima volta che la sua camera sarebbe stata numerata e la piccola sospirò.La donna si chiamava Erika e lavorava lì da quasi vent'anni. Era da sempre benvoluta perché il suo viso era perennemente solcato da un genuino e luminoso sorriso. Controllò con cura di non aver dimenticato nulla nei cassetti e negli armadi e... (continua)

Sabry L. 05/06/2016 - 18:24
commenti 8 - Numero letture:225

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 7 votanti





L'ARCHIVISTA

Danny era assiduo frequentatore del parco pubblico, unica isola di verde nel mare grigio dei condomini della città. Si sedeva su una panchina e leggeva tranquillamente il suo quotidiano, osservando di tanto in tanto i bambini infervorati nei loro giochi, le mamme con le carrozzine e gli altri visitatori che, come lui, assaporavano il sole e la fragranza dell’abbondante vegetazione.

Di solito arrivava a metà pomeriggio e, alle prime ombre della sera, ripiegava il giornale e se ne tornava nella sua casa ormai vuota da qualche tempo. Quel giorno gli si sedette accanto un uomo di età indefinibile che, dopo averlo fissato con insistenza, lo salutò.

Danny si sentì imbarazzato e con un gesto del capo contraccambiò il saluto. Quindi si rifugiò nella lettura che aveva forzatamente interrotto.

“Come sta?” chiese l’uomo con voce stanca e incolore.
Danny, che non gradiva dar confidenza alle persone sconosciute, senza staccare gli occhi dal giornale masticò un ‘bene grazie’, che forse il ... (continua)


Adriano Martini 04/06/2016 - 14:51
commenti 10 - Numero letture:323

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 7 votanti



L'ispettore

L’uomo era alto e così magro che sembrava sempre di profilo. La sua pelle era scura, le ossa sporgenti e gli occhi ardevano di un fuoco perpetuo. Le mani spuntavano dalle maniche del maglione nero a collo alto ed erano ossute, una reggeva una grande borsa di pelle. Sotto un vero diluvio, non aveva né ombrello né impermeabile e io ricordo che lo incrociai nella scarsa luce di un lampione stradale, mentre mi dirigevo al bar del Golem.
Magari “bar” è una parola grossa, parliamo di una baracca di pescatori adattata alla meno peggio, sulla spiaggia, ma il tanfo del pesce c’era ancora; quello, una volta penetrato nel legno delle travi, non se ne va. Ma a noi non aveva mai dato fastidio, almeno fino a quella sera… già, qella sera: non sarei dovuto uscire, stavo proprio male; cerchio alla testa, mal di gola, febbre a trentotto. Se aggiungiamo il tempo da lupi, con vento e pioggia, stare in casa e farmi una bella dormita sarebbe stata la cosa più saggia, anzi fondamentale… ma non potevo anco... (continua)

mario malgieri 29/05/2016 - 05:13
commenti 3 - Numero letture:199

Argomento: INCIPIT (inizia il tuo racconto con la descrizione di questo personaggio)

Voto:
su 3 votanti





Lazzaro

L'uomo era alto e così magro che sembrava sempre di profilo. La sua pelle era scura, le ossa sporgenti, gli occhi ardevano di un fuoco perpetuo, abiti di taglio classico, insomma il tipico uomo che, quando passa, ti giri volentieri a dargli una seconda occhiata.

Questa potrebbe sembrare, a prima vista o svista, la descrizione di un uomo di epoca cosiddetta moderna, ma in realtà si tratta della descrizione di una persona vissuta molto tempo fa.

Il suo nome è Lazzaro.

Il fatto che sia vissuto molti secoli fa non ci sarà d’impedimento per capire la sua storia. Troveremo delle analogie, anche inquietanti, con la nostra realtà.

Lazzaro proveniva da una famiglia piuttosto benestante, grazie alla quale fino ad un certo punto della sua vita, aveva potuto godere di quei privilegi che spettavano solo ed esclusivamente a persone di un certo ceto sociale.

Il padre, ricco proprietario terriero, commerciava in olio e petrolio. La madre, dopo il matrimonio, aveva trovato più “convenien... (continua)


Emma Tanzi 19/05/2016 - 15:08
commenti 3 - Numero letture:196

Argomento: INCIPIT (inizia il tuo racconto con la descrizione di questo personaggio)

Voto:
su 1 votanti




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