Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

INCIPIT E FINE DI UNA LETTERA

Le istruzioni sono:

Incipit e fine di una lettera: scrivi una lettera ad un’amica (in cui racconti la tua vita) che inizi e termini così: (Inizio) Cara Margherita, come stai? Prima di tutto Buon Natale e buon Anno Nuovo. Qualche giorno fa ho parlato con mia madre che mi ha detto che alla fine sei andata all’Università a Bologna. Glielo ha detto tua madre. Hai studiato qualcosa che c’entra con il cinema, vero? Quindi niente più economia e commercio? Hai fatto bene ad insistere in casa. Uno deve fare le cose che vuole. Anch’io ho fatto quello che volevo, ora te lo dico… (Fine) Mia madre mi ha detto anche che sei sempre bellissima ma io lo sapevo. Quando eravamo piccoli ero sicuro che saresti diventata Miss Italia. Ti bacio. Pietro. P. S preparati, perché quando passo da Bologna ti prendo e ti porto via


~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



C' ERA UNA VOLTA UN RE

C’era una volta un Re...
Così iniziano tutte le favole dalle più antiche a quelle più moderne. Ai giorni nostri di Re ne rimangono ben pochi, ormai stanno scomparendo dalla storia. Nel mondo ci sono meno di trenta monarchie, il titolo di sovrano in pochi riescono a meritarlo. I nuovi principi fanno matrimoni borghesi, non c’è più il bel sangue blu a scorrere in queste famiglie, le consorti sono attrici, o donne comuni separate, divorziate con prole a carico. Non rimane della monarchia che il fascino di altri tempi. Torniamo al nostro Re, dei nostri giorni, quello che emula il mitico Re Mida, ingordo e avido di ricchezze. Già come lui ce ne sono tanti, mai sazi di riempire i loro forzieri, che farebbero di tutto per diventare sempre più ricchi. Non pensate che siano felici, come il nostro Re Mida che ogni cosa che toccava si tramutava in oro, quale più atroce condanna fu quel dono per soddisfare la sua bramosia. Tutto diventava oro; uomini, animali, cibo, figli...questa esagerata ricch... (continua)

mirella narducci 07/01/2018 - 17:59
commenti 3 - Numero letture:203

Argomento: C'ERA UNA VOLTA UN RE

Voto:
su 4 votanti





Scacco al Re

C’era una volta un re di nome Artù e durante una riunione intorno alla tavola rotonda, sentenziò: “Voglio soltanto giocare a scacchi” e non scherzava. Per tutta la vita, il re aveva sognato di essere il genio degli scacchi ed ha cercato di essere fedele a questo proposito e tutta la sua vita ne è stata la smentita, paradossale. La sua corte era costituita dalla regina Ginevra, dalle torri: Mago Merlino e Excalibur, dagli alfieri: Lancillotto e Parsifal, dai cavalli: Re Leodegrance e Sir Lionel, infine gli otto pedoni: Sir Tristano, Sir Ettore, Sir Daniel, Sir Egawain, Sir Galahad, Sir Gareth, Sir Morholt e Sir Ivano, che lo proteggevano da ogni minaccia. Le loro mosse difendevano il re dallo scacco matto e cercavano di evitargli ogni situazione di stallo. Catturavano ogni pezzo che minacciava il re ed erano pronti ad immolarsi per mantenerlo in vita. Anche di dare ripetuti scacchi al re avversario, per cercare di pattare con lo scacco perpetuo una partita in cui si era in svantaggio, c... (continua)

Savino Spina 04/01/2018 - 23:10
commenti 1 - Numero letture:215

Argomento: C'ERA UNA VOLTA UN RE

Voto:
su 0 votanti



IL PRINCIPE CHE SORPRESA

Da: il principe ranocchio

C' era una volta un Re che aveva come figlia una bellissima principessa.
Era mora e aveva gli occhi da cerbiatta.
Il suo sorriso era luccicante e provocante come una bella e succosa ciliegia appena raccolta, altro che mela Melinda!
Giocava sempre nel giardino reale, giocando con la sua pallina preferita vicino alla fontana.
S' immaginava una pallavolista professionista in mini reggiseno e shorts, dentro una spiaggia affollata da bei ragazzi che la incitavano alla vittoria.
Si stava allenando con tenacia, quando all' improvviso sentì un rumore e dalla paura si sporse troppo nella fontana, ritrovandosi i capelli inzuppati come un mocio vileda e il suo vestito bianco tutto trasparente, da far invidia perfino al bucato appena lavato.
Due occhi inquietanti guardandola le dissero: <<ah principessa delle rane, però da tanto non vedevo una bella frutta, fatti baciare la scollatura, te mordo assai.>>
La lingua si allungò come una pellicola infinit... (continua)


Mary L 04/01/2018 - 19:02
commenti 8 - Numero letture:218

Argomento: C'ERA UNA VOLTA UN RE

Voto:
su 5 votanti



L'effetto degli acidi di Abdul (o forse no)

Devo portare queste palle di capra fritte alla nonna Giacomina, ma non ho molta voglia, da quando è stata al Grande Fratello e si è baciata con Ignazio nell'armadio è diventata strana, mette il perizoma e ascolta Gigi D'Alessio, mi fa un po’ paura.
Mentre cammino nel bosco sento dei rumori alla mia destra, vado a controllare e vedo una chioma bionda e riccia, pensando sia una donna mi avvicino e gli chiedo se va tutto bene, ma appena si volta vedo che è il cacciatore della zona con tanto di rossetto e mascara, e a terra noto una minigonna e tacchi a spillo, abbastanza scioccata mi allontano e lui mi si mette in ginocchio pregandomi di non dire nulla a nessuno, che è un hobby passeggero, poi cerca di baciarmi e comincio a correre più forte che posso e lo semino.
Arrivo a casa della nonna e apro la porta, ma lei non c'è, ma sento qualcuno che ansima dalla camera, così mi affretto ad andare a vedere che succede, non appena apro la porta vedo la nonna a quattro zampe sul letto che fa ses... (continua)

Gaia Indelicato 21/12/2017 - 17:30
commenti 1 - Numero letture:139

Argomento: PUNTI DI VISTA

Voto:
su 1 votanti




[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2018 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -