Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

INCIPIT E FINE DI UNA LETTERA

Le istruzioni sono:

Incipit e fine di una lettera: scrivi una lettera ad un’amica (in cui racconti la tua vita) che inizi e termini così: (Inizio) Cara Margherita, come stai? Prima di tutto Buon Natale e buon Anno Nuovo. Qualche giorno fa ho parlato con mia madre che mi ha detto che alla fine sei andata all’Università a Bologna. Glielo ha detto tua madre. Hai studiato qualcosa che c’entra con il cinema, vero? Quindi niente più economia e commercio? Hai fatto bene ad insistere in casa. Uno deve fare le cose che vuole. Anch’io ho fatto quello che volevo, ora te lo dico… (Fine) Mia madre mi ha detto anche che sei sempre bellissima ma io lo sapevo. Quando eravamo piccoli ero sicuro che saresti diventata Miss Italia. Ti bacio. Pietro. P. S preparati, perché quando passo da Bologna ti prendo e ti porto via


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

IL FIGLIOL PRODIGO

La gente è triste se la incontri per strada; non sorride
e quasi non esiste, poichè si vede di rado; e se la fermi, parla poco e non fa' di buon viso cattivo gioco.
E se entri nelle loro case, ti perdi nei loro sguardi,
e ti accorgi che sei arrivato troppo tardi!
Quanta insofferenza regna nelle famiglie,
quanta rimostranza,
quanta incomprensione, c'è tra un padre e un figlio;
e quando fra di loro si alza una muraglia,
il figlio dal padre non prende più consiglio!

Lascia stare il tuo orgoglio, non serve tra un figlio e un padre;
tu, figlio, non pretendere di prendere il suo posto; ricordati:" ogni cosa a suo tempo"!
Non è ancora giunto il tuo momento.

E sappi una cosa:il nostro cammino è segnato,
non possiamo berci la vita tutta d'un fiato;
tutto nelle mani del fato, è consegnato,
siamo in questa terra di passaggio e se diamo o prendiamo
qualcosa, è solo un assaggio! Per il resto alla vita rendiamo omaggio!
C'è tempo e modo per mostrare il tuo coraggio... (continua)


francesco la mantia 24/06/2016 - 18:29
commenti 1 - Numero letture:276

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 1 votanti





Lettera aperta… per una madre

Vorrei davvero perdonare ciò che mi ha fatto tanto male, oh! Mamma, ti sei scordata chi c’era nella camera, mi sono sentita abbandonata, quando cercavo silenziosamente di chiamarti per venire al mio fianco, volevo solo protezione, perché sentivo freddo addosso.
Convinta che sentissi, urlavo senza sosta ad implorarti di non lasciarmi sola, con quell'orco che tu bene conoscevi, ma che per paura difendevi.
Tappandoti le orecchie facevi finta che non accadesse proprio niente! La mia infanzia rubata, mai più e stato quello di prima, nonostante la mia forza, ancora adesso sento quel dolore che scava dentro me! Ferisce la mia vita in ogni istante, perché mi ha resa prigioniera infante!
Senza che mi accorgessi volevo confessare tutto quanto, ma mamma, è difficile dirti tutto questo.
Ancora ora mi fa male pensare a ciò che ho subito, non ho potuto realizzare il mio esser donna come avrei voluto.
Perché ogni volta che ci provavo mi scorreva dentro il male, non sapevo come fare, implora... (continua)

Margherita Pisano 23/06/2016 - 18:43
commenti 14 - Numero letture:405

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 8 votanti



La collega

Quando ti conobbi ti presentasti come Deborah, con l'acca, io risposi: "Posso chiamarti solo Deborah?" Ma la battuta non fu compresa. Siamo colleghe da circa dieci anni, io la mattina mi sveglio sempre tardi, mi lavo il viso e corro a lavoro, poi in corsia, si corre... e mi viene in mente che i capelli li dovevo legare, allora prendo una matita e alla meglio li tiro su. Tu, (ma a che ora ti svegli?) arrivi perfettamente truccata, sembri sempre appena uscita dal parrucchiere e ti muovi leggiadra come se fossi su una passerella.
Quando entrai, nuova infermiera in reparto, mi fu detto che eri la migliore amica della caposala, un turno insieme e l'avevi già infamata, tra l'altro insinuando storie extra-coniugali, che si sono ben presto rivelate false.
Con il tempo, mi hai dato preziose informazioni su colleghi e dottori: Il dottor Martini ha un alito che ti stende, la Romanelli era una balena, ora dopo la dieta, guarda che mostro è diventata!
Insomma, hai avuto parole di sti... (continua)

patrizia brogi 21/06/2016 - 10:40
commenti 13 - Numero letture:359

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 6 votanti



Da Rob

“Non credo sia così”, disse Eddie.
“Cosa?”, rispose Tom mentre passava una canna a Sara, seduta accanto a lui sul divano.
“Cristo! Certo che non è così”, intervenne Rob allungando un’altra canna a Eddie, alla sua destra, che ne aveva già una tra le labbra.
“Fatemene arrivare una”, disse Tom, biascicando non poco.
“È erba questa?”.
Nessuno rispose. L’aria era rarefatta e le pareti della stanza si vedevano a stento, per la nebbia di fumo.
“È erba?”, ripeté Tom.
“Cazzo ne so... fuma...”, borbottò Rob dall’altro divano.
“Questa che ho io è di fumo”, disse Sara espirando fumo bianco dai polmoni.
“Datemi il fumo”, annunciò Eddie, “ne faccio un’altra”.
Prese il mistiere dal tavolino che aveva davanti, e se lo poggiò tra le gambe. Mise nel posacenere la mezza canna che aveva in mano, e chiese se qualcuno intanto potesse fargli un filtro.
“Qual è la cosa più strana che avete mai pensato?”, disse Tom ad occhi chiusi.
Qualche attimo di silenzio, interrotto da un “Cioè?” di Rob, ment... (continua)

A. Charass 21/06/2016 - 00:24
commenti 4 - Numero letture:301

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 3 votanti




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