Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



Là, dove nascono le nuvole

“No!, no! e poi no!”
“Ma mamma?!”
“Quante volte te lo devo ripetere ancora?...non devi mettere piede in quel luogo…e, soprattutto non devi avere nessun contatto con lei!”
“Ma?, potrebbe essere la nostra unica…”
“Zitta! Non ne voglio più discutere, e mettitelo bene in testa…cosa fai?, non oserei uscire da quella porta, se fossi in te!”

Lucy Arwen, una bella ragazza di sedici anni, e un fisico da ventenne, aveva doti di carattere che la facevano emergere per sensibilità, forza d’animo e determinazione, nel rincorrere le ragioni del cuore. Si dice poi, che la vita va in una sola direzione, ma è vero solo in parte, e soltanto se ci si limita a considerare l’esistenza terrena.. tracciando una linea retta tra la nascita e la morte. Ma questa è una storia che sembra crescere nelle profonde linee di mezzo e, forse, sono quelle che fanno la differenza.

Erano le otto del mattino. Un leggero vento di maestrale portava profumo di mare nella vita di Lucy.
Zaino in spalla, con il kway ... (continua)


Francesco Gentile 09/02/2016 - 19:33
commenti 24 - Numero letture:481

Argomento: INCIPIT PER UN RACCONTO BREVE

Voto:
su 12 votanti



Non l'ho mai perdonata

“No!, no! e poi no!”
“Ma mamma?!”
“Quante volte te lo devo ripetere ancora?...non devi mettere piede in quel luogo…e, soprattutto non devi avere nessun contatto con lei!”
“Ma?, potrebbe essere la nostra unica…”
“Zitta! Non ne voglio più discutere, e mettitelo bene in testa…cosa fai?, non oserei uscire da quella porta, se fossi in te!”
Aprii la porta e senza guardarla uscii e chiusi la porta dietro di me. Scendendo le scale sentivo urla e lamenti provenire da casa mia, se mai sarà ancora casa mia.
Per ogni singola stronzata doveva iniziare a sbraitare, beh in fin dei conti le ho mai dato tregua. A 15 anni mi beccò a fumare la prima sigaretta, ero con le amiche dell'epoca in una stradina dietro Piazza del Gesù a bere qualche birra. Già sapeva che bevessi. All'improvviso come un fulmine a ciel sereno la vidi venire verso di me con il sangue agli occhi proprio dopo aver acceso una sigaretta offertami da un ragazzetto del posto. Una singola sberla in faccia, non piansi, la guardai fis... (continua)

Patrick Zanto 08/02/2016 - 22:33
commenti 1 - Numero letture:223

Argomento: INCIPIT PER UN RACCONTO BREVE

Voto:
su 1 votanti



Sally, Sestilio e Ermellina

“No!, no! e poi no!”
“Ma mamma?!”
“Quante volte te lo devo ripetere ancora?...non devi mettere piede in quel luogo… e soprattutto non devi avere nessun contatto con lei!”
“Ma? Potrebbe essere la nostra unica…”
“Zitta! Non ne voglio più discutere, e mettitelo bene in testa…cosa fai?, non oserei uscire da quella porta, se fossi in te!”.

E invece lei, pochi giorni dopo uscì, chiudendo dietro a se la porta della sua casa e il suo paese. Sua madre non si era alzata a preparargli il solito caffè d’orzo, ma non poteva avere remore e non si permise la nostalgia dei ricchi.
L’incontro con Sally era stato la scoperta di se stessa che non poteva più tacere e un’uscita dall’atavica miseria verso l’America; non ne poteva più del fatalismo montanaro che aleggiava da sempre nella sua famiglia e del suo destino segnato di sposa di Sestilio.
In poco tempo era cambiato il volto di ogni cosa, il “mondo nuovo” per una nuova vita con Sally.
Sua madre non poteva seguirla ma neanche fermarla.

To... (continua)


Glauco Ballantini 08/02/2016 - 09:02
commenti 7 - Numero letture:377

Argomento: INCIPIT PER UN RACCONTO BREVE

Voto:
su 5 votanti





Ali spiegate

“No!, no! e poi no!”

“Ma mamma?!”

“Quante volte te lo devo ripetere ancora?...non devi mettere piede in quel luogo…e, soprattutto non devi avere nessun contatto con lei!”

“Ma?, potrebbe essere la nostra unica…”

“Zitta! Non ne voglio più discutere, e mettitelo bene in testa…cosa fai?, non oserei uscire da quella porta, se fossi in te!”


Maneggio J. Richardson, California, cinque anni prima…

Taipa correva a perdifiato lungo la prateria in direzione del maneggio. La notizia le era arrivata tramite il vecchio Bennett che faceva ritorno dai campi: “Ho visto il dottor Ross prendere la borsa e salire sul pickup di gran fretta, forse ci siamo…”. Taipa correva, veloce come il vento, era una bambina agilissima, inciampò su un sasso e si rialzò con la velocità di una lepre che stesse sfuggendo dal suo predatore. Il sole batteva forte quel giorno, e sentiva il sudore colarle lungo la schiena. Percorse i trecento metri che separavano casa sua dal maneggio in meno di un minuto.
... (continua)


Seby Flavio Gulisano 05/02/2016 - 13:48
commenti 20 - Numero letture:562

Argomento: INCIPIT PER UN RACCONTO BREVE

Voto:
su 10 votanti




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