Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

TEMA

Le istruzioni sono:

scrivi un racconto che abbia questo tema e non necessariamente il titolo: "Quella estate meravigliosa"


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



IL CUSTODE

Le tende di lino bianco ormai ingiallito dal tempo e dal sole appese alle finestre lasciavano filtrare una luce calda che rotolava sul pavimento di legno, scheggiato e ruvido della stanza, il letto matrimoniale era come un altare là in mezzo, non sembrava composto di un solo materasso ma di almeno due o tre materassi sovrapposti, tanto era alto, e lui era li in mezzo, buttato come un foulard strappato da qualche capigliatura profumata e adagiato stancamente sull'erba di un prato dopo aver volato per molti cieli.
Era lì, tranquillo come chi non aspetta nessuno perchè sono anni che nessuno visita più la sua casa, un pochino annoiato forse, di quella noia che apprezzi quando sei consapevole di aver ormai affrontato tutto ciò che in passato ti faceva tremare di paura.
Era lì nella sua casa, povera ma dignitosa, con le sue vecchie cose a rassicurarlo e quel sole, che oggi faceva un gran rumore e che ogni volta si infilava in casa senza permesso dopo una giornata buia, stranamente non l... (continua)

Silvia Simona Biolcati Rinaldi 31/03/2016 - 18:00
commenti 4 - Numero letture:552

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 2 votanti



RIUNIONE D'EMERGENZA

Interno di una catapecchia, incasinata ma dignitosa. Un uomo è sdraiato sul letto. Non sta dormendo. È lì tranquillo. Bussano alla porta.
I suoi pensieri andarono in fumo. Chi diavolo poteva essere? Nessuno conosceva il suo indirizzo, tranne... il nome gli attraversò la mente, come un lampo. Si precipitò ad aprire. Mallhoy era lì davanti a lui, una vistosa ferita, ancora aperta, sulla fronte e ad occhio e croce più di un paio d'ossa contuse.
«Fammi entrare e versami qualcosa di forte.» Gli disse, lui annuì e si fece da parte.
«Cosa ti ha portato qui?» Gli chiese mentre Mallhoy si guardava intorno, inarcando di tanto in tanto un sopracciglio. Di sicuro non si aspettava nulla di simile dal capo della sezione ET627. Sedettero al tavolo in legno, che occupava gran parte del locale.
«Non sapevo dove altro andare, Sharley.»l'altro uomo abbozzò un mezzo sorriso.
«Per via della tua compagna?»
«E delle bambine.» Rispose laconico Mallhoy trattenendo una smorfia.
«Manda giù questo.» Gli po... (continua)

Marirosa Tomaselli 24/03/2016 - 17:50
commenti 5 - Numero letture:284

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 4 votanti



Il copione

Interno di una catapecchia, incasinata ma dignitosa. Un uomo è sdraiato sul letto. Non sta dormendo.
È lì, tranquillo. Bussano alla porta.
L'uomo inclina la testa, guarda l’entrata e pensa: "Perché non posso spegnere il mondo. Possibile che abbiano tutti quest'ansia di vivere".
L'uomo: "Arrivo!".
Si alza, sbatte la coperta nell'altra metà del letto e scocciato va ad aprire.
Chi stava aspettando? A si..Sami, lo ha chiamato lui nella mattinata.
Si era svegliato alle cinque con una frenesia nelle ossa che andava placata e così ha chiamato Sami, lui ha la soluzione.
L’uomo: "Ciao bello, ti ho chiamato stamattina per un caffè. Entra".
Sami: "Moro, sai che sei un amico, appena riesco arrivo".
Moro: "Sono le sei di sera..mi sono organizzato da solo..ma cos'hai?".
Nel breve proforma, sono già entrati in casa e si sono seduti sul divano.
Moro: "Vuoi una birra?".
Sami: "No amico, devo andare subito, ho una tipa che mi ... (continua)

ellis lio 17/03/2016 - 21:06
commenti 2 - Numero letture:580

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 2 votanti





L\\\'inganno...

“Interno di una catapecchia, incasinata ma dignitosa. Un uomo è sdraiato sul letto. Non sta dormendo. È lì, tranquillo. Bussano alla porta…… “chi è? “Chiede Angelo, dal letto dove stava meditando sul da farsi per il domani…” Agenti di Polizia! Apra la porta!”
-Li per lì non capisce, si alza piano dal letto, un po’ anchilosato, apre la porta, i due agenti della polizia locale, fanno scattare subito le manette sui polsi di Angelo, che attonito segue la scena come se non stesse accadendo a lui. I due Agenti lo guardano e iniziano a leggere i suoi diritti: “Signor Angelo Torres è accusato di molestie et…”
-Angelo che non aveva mai fatto male a una mosca, inorridisce e tenta di parlare, ma dalla bocca non esce nessun suono, spaventato a morte cerca di aggrapparsi spasmodicamente a qualcosa, le sue mani non possono afferrare niente. Terribile sentenza per un uomo buono e mite, che da bravo agricoltore curava le sue terre, coltivando grano e un piccolo orto dove faceva crescere ortaggi di... (continua)

Margherita Pisano 14/03/2016 - 23:23
commenti 11 - Numero letture:421

Argomento: INCIPIT

Voto:
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