Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

Occhi rossi

Giulia, avvolta tra le lenzuola, piangeva ogni notte.
Le lacrime la consumavano fino a quando, sfinita, cadeva in un sonno senza sogni. Si svegliava ogni mattina con gli occhi gonfi e rossi, un forte dolore alla testa e una strana sensazione allo stomaco.
Giulia aveva solo quattordici anni, ma era abbastanza matura da sapere cosa significasse provare dolore, sofferenza e malinconia. Spesso il suo sguardo si abbassava fissando il vuoto ed i suoi occhi si riempivano di lacrime. Piangeva spesso anche tra i banchi di scuola e ormai nessuno più le chiedeva perché lo facesse, anche Maria, la sua compagna di banco, dopo i suoi persistenti silenzi, non si curava più di lei.
Giulia non era felice: la sua famiglia non era come le altre, lei non era come sarebbe voluta essere, si trovava in un corpo che non sembrava appartenerle, e neanche la sua intelligenza sembrava essere abbastanza. Lei era una grossa palla di ciccia che non sapeva neanche stare in equilibrio sulle proprie gambe, non ... (continua)

Honey 98 18/09/2015 - 12:44
commenti 0 - Numero letture:324

Argomento: Esercizio in base a un TEMA

Voto:
su 7 votanti



Giulia si specchia

Giulia si alza svogliatamente, i capelli arruffati, gli occhi un po' gonfi. Giulia proprio non si ama, non si piace. Evita accuratamente lo specchio da un po' di tempo che le rimanda l'immagine di una ragazza trascurata, tozza,dalle gambe grosse, dal corpo flaccido. Come ogni mattina consuma frettolosamente la sua colazione quasi avida,saltando da biscotti ingoiati quasi interi a brioches morse quasi con rabbia. Quando si sente sazia all'iniziale soddisfazione subentra subito il rimorso e così corre in bagno, si infila due dita in bocca ed espelle la sua "colpa" nella tazza del water. E' una specie di triste rituale o un'insana abitudine. Non può farne a meno. Dopo qualche minuto seduta per terra in bagno a tenersi con le mani lo stomaco si risolleva, piano si alza e cerca di fingere non sia nulla. Vive ormai di movimenti meccanici vuoti. Non ama la sua casa spoglia dove abita da sola dopo la morte dei suoi, non ama il suo monotono lavoro in fabbrica,i suoi contatti sono rido... (continua)

Sabry L. 17/09/2015 - 06:13
commenti 5 - Numero letture:305

Argomento: Esercizio in base a un TEMA

Voto:
su 8 votanti



Giula é partita per un altro pianeta

Giula ha deciso di dimagrire ,prese questa decisione dopo un anno di offese,maltrattamenti,parole grandi come il mondo.Un giorno ritornando da scuola si rifiutó di pranzare e lo stesso per cenare,si alzó dal tavolo di cucina e andó correndo nel bagno della sua cameretta chiudendolo a chiave ,naturalmente,la mamma preoccupata la segue in bagno dopo molte urla e pianti finalmente apri la serratura...indescrivibile aveva una faccia rossa dal pianto ...occhi come un vulcano le palpedre nere dal mascara e capelli disfatti ma scendendo ancora lo sguardo in basso aveva una lametta in mano con mani e braccia sanguinanti a tal punto Giulia non aveva più forza di reggersi in piedi,svení.La mamma mentre aggiustó Giulia nel letto e la copri,prese appuntamento da uno psicologo in cittá si sentiva voce che era il migliore allora Caterina la mamma si fidava di colui.Il mattina Giulia si sveglió confusa non sapendo nemmeno dove si trovava non riconosceva le mura della casa dove è nata e cresciuta s... (continua)

Hajar Bouhaik 16/09/2015 - 18:57
commenti 0 - Numero letture:260

Argomento: Esercizio in base a un TEMA

Voto:
su 4 votanti



Pensieri, parole, azioni

E' di nuovo mattina. Un' altra volta martedì. Domani sarà mercoledì e poi... il fine settimana, che ha l'unica nota positiva per il fatto di potersi chiudere in casa per due giorni.
Sempre i soliti pensieri attraversano la mente di Giulia non appena apre gli occhi; a fatica poggia i piedi sul pavimento e tenta di alzarsi dal letto: dopo un altra notte difficile, molto difficile.
Si trascina in bagno, ed ecco la sua compagna preferita del mattino: ciao, amica nausea. No, non è incinta o influenzata.
Ha voglia di vomitare sulla vita, sulla sua vita; è priva di entusiasmo, voglia di fare. Vorrebbe dare un pugno al centro delle sue paranoie e fare un sorriso, anche finto: una sorta di ginnastica per il viso. Ma non gli riesce proprio.
Il tempo passa, ed è da tempo che dovrebbe fare qualcosa, qualsiasi cosa, ma diversa da tutto quello che l'ha ficcata in questa situazione priva di colori. Questo pensa, mentre si butta un pò d'acqua fresca sul viso gonfio. Sente che deve riprende... (continua)

gabriele marcon 14/09/2015 - 14:45
commenti 0 - Numero letture:284

Argomento: Esercizio in base a un TEMA

Voto:
su 4 votanti




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