Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

APPENA PRIMA......
E piove così...
RICORDI...
Le parole possono ca...
Novembre...
Cos'è per sempre? È ...
Intima...
Haiku 4...
L'amore e il tempo...
A Me....
Ricordo d'infanzia...
Nel vento di settemb...
Il miraggio di una n...
E se......
Si innamorano i poet...
Silenzio: Il silenz...
niente titolo...
Tra queste prime sti...
Libro cuore...
Foglie d'autunno...
Attimo...
Vendetta(?)...
il re lucertola...
2 cuori...
STRAZIAMI MA ...
Il peso dell’ignoto...
pensiero sul mare...
Il paese mormora Pe...
Il Vecchio Tronco...
io amo...
Il gioco del teatro...
Haiku 3...
Immaginare...
Dove muoiono i sogni...
Lo stesso profumo...
Quando ero piccolo...
GLACIALE RISCALDAMEN...
SOLO IL VENTO...
A Carl Gustav Jung...
L'Ira di Zenobia...
Buonanotte...
Quella farfalla il q...
Venere...
ali di farfalla...
Su carta è tutta un'...
Stagioni...
Eppure ci sei!...
Seduto...
Grotte Is Zuddas...
semplicemente tu...
CIO' CHE RESTA DEL T...
SPENSIERATEZZA...
Fu come un soffio ca...
Normale Follia...
Sulle onde stropicci...
Scoprire l' Amore...
HAIKU N. 14...
Nei momenti di fragi...
Dell'attesa...
L'ammartaggio...
Haiku 14...
Poeti...
L'aprés midi d'un ph...
Tanka 2...
Donna...
Vivere cosi...
Mio dolce ardire...
Alcuni buoni passagg...
Dò un cenno...
Ode alla Madre Terra...
L\'ulivo...
Scusa se cammino...
RITROVARE SE STESSI...
Ode al polacchino...
Ti conosco da appena...
Cos'è la vita ......
NON E' SEMPLICE...
Dolce settembre...
Chi sei?...
Fossili...
Follia...
- Racconti dal mare...
Padiglione 1...
Ormai la pioggia...
Fra una carezza e l'...
La voce...
STRANE FORME...
SCUSATE IL RITARDO (...
Castell'Arquato...
E ogni volta che cad...
E poi...
Troppo piccola per.....
La vecchia che fila(...
siamo come fiori,alc...
PROFEZIA DI UN ESSER...
Ti ascolto...
A settembre...
Haiku t...
Dipinto di uomo con ...
Una carezza sul viso...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

nel tuo prostrato sembiante

Nel tuo prostrato sembiante scorgoti
a funesti temporali avvinta
di nubi germogli dell’ancestral stupro ebbre
compiuto sull’uran indifesa tavolozza variopinta.
Di smarrite gocce odo il tuo irrazional cibarti
qual appagar l’illusione d’una frescura ormai sbiadita
dalla canicola è ormai missione il folle ritrarti
ch’Elios più non corteggia la tua pelle né le tue dita.
Le lacrime tue altro ormai non paion
ch’un mitologico incastonarsi
nel mar del disiato ch’il rullo del disincanto travolse.
Arde il pur umiliato vigor di sentimenti indeboliti
ma speme a inedita danza non ti invita
sospingeti un pungente libeccio sulla giostra dell’ostile
qual soldato che, mai avvezzo allo sparo
codardo si sente urlar dalla canna del fucile.


Share |


Poesia scritta il 11/06/2019 - 15:10
Da cristiano comelli
Letta n.131 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Complimenti!
Eccezionale la chiusa.
Leggi Gaspara?
Un saluto

Loris Marcato 04/07/2019 - 11:05

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?