Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Abbiamo la coscienza...
HAIKU' ***...
Decoupage...
Connessione....
Nella sua meraviglia...
La nostra stella......
HAIKU N.9...
Sogno...
QUESTO NATALE GALOPP...
SOFFIO DI VITA...
Sussurro della vita...
Domani ancora noi...
Riflessioni...
Donna avvolta...
LA VITA...
LA NOIA SI VE...
Frenesie...
Fai presto a dire an...
Dovrei...
Natale all'improvvis...
Il futuro...
La vita ( Il respiro...
Rumore...
Senza possibilità di...
La sedia...
Lontano da qui...
Adesso......
Sul Tuo viso...
MARTA...
La vita e il mare...
I silenzi della nott...
Un giorno una person...
SOLO PER UN ATTIMO...
Natale...
Sole d'inverno...
Volo di uccelli...
All'ombra...
Finalmente...
Amare....
SE SOLO AVESSE UN CU...
Bella dentro...
gelida pioggia...
Persa...
A te che vaghi nell'...
bagnati di lillà...
COS' E' LA VIT...
Il pesciolino e il p...
La vita è negli occh...
Segnali...
Esordire....
Instabilità...
Haiku- l'angoscia so...
LA FEDE...
Prospettiva di un'Es...
Consapevolezza...
Sento il bisogno di ...
Prima di amare...
Un incontro per la v...
Fase di rotazione...
È Natale...
La poesia...
Il Natale che non c’...
Vita...
Vorrei amarti.......
Il Paradiso terrestr...
HAIKU N.8...
Ricordo 'a notte...
...scappa fanciulla,...
Dicembre...
La bellezza dei prep...
Ninfea...
CASTELLI DI SAB...
Ma non ne abbiamo ab...
Stella Cadente...
SI L'AMMORE...
Il padre che sta dom...
La piovra...
Anche questa è vita!...
Canto libero...
SOGNI...
Ombre e precipizi...
matto...
Bigliettini...
Il cassetto terzo a ...
QUELLA TUA FOTO...
Vent'anni senza di t...
Per capire chi ti vu...
Ombra...
Un mondo migliore...
Di passaggio...
Dal mio balcone...
Vorrei poter ricorda...
DA SOLI NON SI...
DICEMBRE(acrostico)...
TU LUNA...
Un raggio di luna...
Mendico...
Ritratto...
La bellezza della vi...
Languidamente...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Il padre tanto amato

In un labirinto di pini verdi, snelli e pieni di vita che sembrano toccare il cielo stellato, egli accecato dall'amore, cerca il trofeo di sopravvivenza. Gli pare di trovarsi finalmente al centro. Si gira intorno in cerca di una mano che lo potrebbe guidare ma subito dopo si rende conto che è lì da solo con il suo desiderio di abbandonare quella profonda solitudine che prova. Nessuna via di uscita ma un nuovo punto di partenza. Non sa come andare avanti fino al momento in cui non vede dei bellissimi piccoli fiori. Li segue fino allo sfinimento asciugandosi il sudore con il sorgere del sole.
Tanto tempo fa le sue gambe lo abbandonarono ed ora la stanchezza si fa sentire e lui non c'è la fa più a proseguire la sua corsa quanto desidererebbe.
Si fa il coraggio ed apre gli occhi, sdraiato sul letto, cerca di avvicinare quella benedetta carrozzina che appare così distante come fosse un aereo che è decollato. Pietà tocca anche animo della ombra che non c'è l'ha.
I maledetti pochissimi centimetri dividono le sue dita e quel bracciolo. Non riesce ad afferrarlo, allunga altro po' il braccio ma nulla. Quella sedia rotelle così vicina e lontana che lo rende impotente.
La sua forza di volontà muta nella speranza che qualcuno dei figli si ricordi di lui, che gli aiuti.
Il suo pensiero non perdura a lungo e si trasforma in un'onda marina. Quella onda prosperosa in arrivo che impietosamente se ne va.
Povero lui.
L'hanno lasciato lì da solo, promettendogli che torneranno poiché lo amano e desiderano prendersi cura di lui. Ma una volta il disturbo tolto...
Egli, il padre così tanto amato, lì rimarrà finché lei la musa oscura a sé non lo chiamerà.


M.P.




Share |


Racconto scritto il 28/11/2018 - 19:57
Da Michaela Patricie Zaludova
Letta n.96 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Si ha ragione Adriano. Molto bello il tuo racconto. Gli errori passano in secondo piano.

Antonio Girardi 30/11/2018 - 12:36

--------------------------------------

Grazie di cuore

Michaela Patricie Zaludova 29/11/2018 - 13:27

--------------------------------------

Ops "La storia di Mario", naturalmente!

Loris Marcato 29/11/2018 - 07:26

--------------------------------------

Bel racconto, e scritto bene, nonostante quei piccoli errori citati da Adriano.
C'è chi ne fa di peggiori!
Se vuoi leggi il mio "La storia si Mario" che un po' ricalca il tuo racconto.
Un saluto

Loris Marcato 29/11/2018 - 07:24

--------------------------------------

a parte qualche piccolo errore dovuto alla comprensibile non perfetta padronanza della lingua il tuo racconto è pieno di significati e fa molto riflettere su quella che potrà essere la vecchiaia delle future generazioni con l'allungarsi della vita. Già oggi assistiamo nelle strutture a delle scene in cui alcuni anziani sono letteralmente abbandonati dai figli che si sono dimenticati quanto i loro genitori hanno fatto per loro. Per fortuna non sempre è così ma il dramma che hai rappresentato è una dura realtà. Hai messo un dito sulla piaga. Mai banali i tuoi racconti

Adriano Martini 29/11/2018 - 00:10

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?