Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Ogni volta, nuove on...
6 (Sei)...
Mare che......
Vita di fiaba...
Renata...
L\\\'armatura lucent...
Mi guardo allo specc...
Cosa dice il mare...
Poesia delle acque c...
Costruire castelli i...
Poesia: Una sardina...
Incontrarti......
ULTIMO CANTO DEL CIG...
UN CUORE STESO AL SO...
Choc...
Per dirvi grazie...
È difficile...
Se sarai con me...
18 Giugno 1947...
LIBERO ARBITRIO.....
i biondi grappoli...
Giugno....
vernice...
Haiku g...
Primo amore...
IL VIAGGIO...
beatlesmania the wor...
Quando la morte verr...
Il motore del mondo...
Giura...
Cogli...
Ovunque ci sei tu...
Sensazione dell'acqu...
Un grande uomo...
Eterea...
Torpiloquio d'ali bi...
Qualche volta...
e la barca......
VORREI TORNARE IN RI...
MENO MALE...
Solo fino alla pross...
COME UN GIRASOLE...
La donna del dipinto...
Silenzio...
Tessitura...
TRISTI PRESAGI...
Siamo sassi lanciati...
Pietre...
LETTERA APERTA A GR...
Temporale estivo...
Mi vesto di te......
Rame invecchiato...
Al mio mare...
Chi vive nella pace ...
INQUIETUDINE...
Essere superficiali ...
La solidarietà femmi...
Cosa ci rende forti?...
SCRUTATORE...
Ascolta la voce dell...
Il sogno e la voce...
Essere gentili col p...
Rovescio...
Istantanee...
Abbracciami...
ARCHI DI PASQUA DI S...
A mia figlia...
L'apparenza inganna...
Goccia di mare...
Zombie...
Per cercare di capir...
HOMO LUDENS...
Nel DNA della pioggi...
La giostra...
Emozioni...
Le donne non sono ba...
Il dono del tempo....
Ancora tra te e me...
EUROPA...
Buttati......
Che voglia......
COME CI CAMBIA L'ATT...
Per caso, il tuo sor...
MIO CARO AMICO CHECC...
Il tuo veloce volo...
AMORE IMPOSSIBILE...
Sogni di gloria...
Come si cambia...
Follia dantesca...
Scrivo poesie per sa...
Placida...
Girandola d'acqua...
Luci sul mare...
un abbraccio che sa ...
Al Volo.......
Dal mare...
È tutto lì. Con chi...
Parliamo di pace...
Il gelo del verno...
IL PRIMO BAGNO...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it



Il mio amore per Luna

Luna è una femmina di cane, un meticcio molto particolare, sia come carattere che aspetto fisico.
Quando l'ho conosciuta, è stato amore a prima vista. La sua padrona - sì perché Luna non è mia, purtroppo - dice che questo animale sente il mio odore sin dal momento che scendo dal traghetto, e così comincia ad agitarsi.
Allora mette in atto un rito di movenze, alcune di normale amministrazione, altre strane per il suo usuale modo di fare. La più strana danza esoterica è quella che esegue con il muso incastrato fra le canne di bambù del recinto, accompagnata da un rapidissimo movimento della coda ed un ululato tra il triste e il felice che ricorda la sua origine di lupo. Infatti Luna è un incrocio fra un Labrador nero ed una lupa bianca.
Non è bella, Luna, e forse è proprio per quello che io la trovo meravigliosa, nel senso incantevole del termine. La gente invece ha paura di lei, per la grossa stazza e per il colore grigio del pelo, il muso da bestia selvatica, i denti aguzzi, lo sguardo di animale indomito.
Tutti gli abitanti di Porto Azzurro si chiedono come questo cane possa essere tanto docile con me, che non sono nemmeno il suo padrone.
Ma io ho un trucco, vecchio quanto il mondo: le voglio bene, ed il mio amore è sincero. Lei lo sa, ecco tutto.
La padrona è una avvenente brasiliana -mai quanto il suo cane però- che è venuta ad abitare vicino a casa nostra, all'isola d'Elba e non ha tempo da dedicare a Luna che, quindi, vive tutto il giorno alla catena.
Non che le voglia male, tutt'altro; basti dire che l'ha raccolta per strada anni fa e l'ha salvata dal vagabondaggio, e forse dalla morte certa. L'ha curata, l'ha fatta visitare da un veterinario, le parla come fosse una figlia, in portoghese. Soltanto non ha tempo, tutto qui.


Quando percorro il vialetto che porta nel mio giardino, attiguo a quello nel quale è relegata Luna, Martha, la signorina brasiliana, si vede costretta a lasciarla libera mollando il moschettone che la tiene all'anello fissato alla grande cuccia in cemento.
Allora io mi butto per terra e lei, abbaiando in un modo che parrebbe minaccioso ai più e che in realtà io so essere un canto di gioia ed una preghiera di ringraziamento per il mio arrivo, mi viene addosso tentando di abbracciarmi come potrebbe fare un maschio d'uomo con una femmina.
Martha, la brasiliana dalla pelle ambrata, dalle lunghe gambe e dai glutei alti e sporgenti, ride e con quel suo accento carioca dice, gorgheggiando:
« Luna, vuoi fare amor con Thiago?...sem vergonha! » che credo voglia dire spudorata o svergognata.
Mi ha spiegato che Thiago in portoghese vuol dire Giacomo...io non lo sapevo.
« Come, non conosci?...Santhiago del Cile è san Giacomo... » mi dice guardandomi con la sua aria da furbetta.
Mentre Franca sistema i bagagli, io, in fretta e furia, mi cambio; metto il costume ed un paio di scarpe da barca, il giusto compromesso tra quelle ottimali per una passeggiata sui monti e per un bagno in mare tra gli scogli.
Aggancio il collare di Luna al guinzaglio “marino” che ho fatto utilizzando una vecchia cima per ormeggio e con nodi adatti alla sua forza fisica, ed inizio la lunga passeggiata sul monte della Croce, una collina vulcanica che si erge verso nord, alle spalle delle ultime abitazioni del paese.
Dopo una mezz'ora di cammino, quando so per certo che non incontrerò nessuno, la libero e lei mi dimostra la sua gioia facendo salti e capriole che la fanno sembrare un agnello, più che un lupo.
Lassù ci fermiamo ad ammirare un panorama mozzafiato; c'è un pianoro coltivato ad orzo che viene chiamato “ il campo dei tre mari “ perché si affaccia su tre lembi marini: uno a sud verso l'isola di Montecristo, l'altro ad est con le due isolette di Cerboli e Palmaiola, e poi il nostro mare, quello di Porto Azzurro, lo specchio d'acqua che guarda la miniera del Ginepro.
Luna si accuccia sulle gambe posteriori, annusa l'aria salmastra e socchiude gli occhi, guardando alternativamente me e la parte di mare del Ginepro. Io so perché guarda da quella parte...e allora mi incammino, prendo il sentiero di Capo Perla e mi butto giù a capofitto verso la spiaggetta del “pertuso”, così soprannominata per la presenza di un'apertura passante nello sperone di roccia che si getta sul mare. Non è raro trovare capre e mufloni che scendono in fila indiana dalle Ripe Alte; lo fanno per venire a mangiare il sale che si è formato nelle pozze di scoglio asciugate dal sole.
Luna arriva sempre prima di me, e allora mi aspetta sulla piattaforma, una specie di davanzale che si affaccia a pelo d'acqua sul mare.
Lei freme, ansima, saltella sulle gambe come un cavallino rampante ed allora sono costretto a fare in un momento. Butto i vestiti da una parte, e mi lancio a mare con un tuffo, tenendo ai piedi le scarpe. Resto qualche secondo sott'acqua e Luna, che nel frattempo è entrata, inizia a nuotare disperatamente in cerca di me; nuota ed abbaia furiosamente. È un gioco, lo faccio sempre; tuttavia credo che lei non l'abbia capito, o non voglia accettarlo. Forse teme per la mia incolumità, povera Luna. Chissà che pensa, quando sono sott'acqua...
Ecco, le nuotate che faccio con questo cane sono le più belle che si possano fare, quasi come quelle che faccio con Franca, che tuttavia ha meno resistenza. Nuotiamo a perdifiato e lei mi obbliga ad un certo ritmo perché s'avvicina a me appoggiando le zampe sulle mie spalle...sono tutto segnato dai suoi graffi, che mi sono cari come fossero quelli di un'amante. Ma forse è proprio lei la mia amante segreta...vuoi vedere che ha ragione Martha, la sua padrona dalle lunghe gambe?
Ora son qui che batto sui tasti, ed ho già nostalgia di Luna, più di quanto l'abbia per l'isola, per il mio mare, per le immersioni e per la pesca in alto mare.
Che sia amore davvero? Se così fosse dovrei farmi visitare da uno psichiatra...beh, ma cosa gli direi, che mi sono innamorato di un cane?
Sono certo che lui mi fraintenderebbe e risponderebbe: guardi che l'omosessualità non è più un tabù. Se poi gli dicessi che è una femmina e la padrona è una brasiliana da schianto, so già che mi direbbe: quella me la presenti, ci penso io.
No, lasciamo perdere, niente psichiatri...io sto bene così.




Share |


Racconto scritto il 07/01/2019 - 19:43
Da Giacomo C. Collins
Letta n.302 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


Giacomo, ho letto il tuo racconto su Luna e mi hai commosso. Deve essere proprio una splendida cagnolina. Bello e scorrevole il racconto e l'ambientazione è fra quelle che preferisco: Le isole minori.

Patrizia Lo Bue 11/02/2019 - 13:42

--------------------------------------

Amare gli animali è indice di grande sensibilità, loro sono sinceri e fedeli senza alcuna riserva. Molto attrattivo il tuo racconto. Cari saluti

mare blu 12/01/2019 - 21:28

--------------------------------------

Ringrazio tutti quelli che mi hanno letto e un doppio grazie a chi mi ha tanto favorevolmente commentato.

Giacomo C. Collins 11/01/2019 - 07:56

--------------------------------------

Una storia d'amore, che vive senza promesse o scadenze, possibile solo con un animale...
e poi, c'è quel mistero, che da sempre lega l'uomo e il lupo...
Bello e appassionante, per lo stile, la storia e i paesaggi...
Da leggere!
Ciao Giacomo, grazie.

Grazia Giuliani 08/01/2019 - 15:57

--------------------------------------

Amore incondizionato, il tuo..
Eh si, gli animali, così come i bambini, avvertono la genuinità
Bel racconto e splendide immagini.

laisa azzurra 08/01/2019 - 14:34

--------------------------------------

Per serietà, passando tutto il giorno fuori casa, non ho mai avuto un cane ma mi capita spesso di essere testimone di quel rapporto d'amore, invidiabile direi, tra umano ed animale; non un rapporto da analizzare ma un rapporto da ammirare.
Bello il racconto, e bella l'isola d'Elba, vista attraverso le tue immagini (non ci sono mai stata).
Ciao!

Millina Spina 08/01/2019 - 12:22

--------------------------------------

Eccoti ritrovato con un altro dei tuoi gustosissimi, ironici e avvincenti racconti! Un bellissimo brano, pieno di immagini, emozioni e suggestioni dove l'amore per un animale viene sapientemente esaltato,che la tua magica penna ci regala. Un caro saluto

lidia filippi 08/01/2019 - 10:41

--------------------------------------

Racconto molto bello che ho apprezzato molto.Ciao Giacomo.

Antonio Girardi 08/01/2019 - 10:15

--------------------------------------

No Giacomo non devi andare da uno psichiatra perchè amare un cane non è una malattia o un disturbo, tutt'altro quando non si relegano i sentimenti solo agli animali ma si estendono anche alle persone. Ho anch'io un meticcio labrador con il quale paso dei momenti bellissimi e

Antonio Girardi 08/01/2019 - 10:14

--------------------------------------

GIACOMO....Gli animali si fanno voler bene. Conosco questo amore anch'io ho avuto un cane meraviglioso, sono senza alcun dubbio meglio delle persone.I tuoi racconti è un piacere leggerli.

mirella narducci 08/01/2019 - 00:12

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?