Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

..fanne la descrizione fisica, e non solo

Le istruzioni sono:

Immagina di incontrare, all’improvviso, una persona o ritrovarti in un luogo che non ti aspettavi...


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



Ciao pa'

Ciao pa'.
Ti scrivo un po’, visto che è da tanto, dal 2 marzo del 1978, che non parlo con te. Da quando cioè te ne sei andato. C’era quell’infermiere che un po’ ti prendeva in giro. “Io sono cristiano cattolico apostolico romano!”, fu la tua risposta secca e decisa ai suoi un po’ macabri scherzi. Sei stato un buon padre, per quanto i tempi te lo abbiano permesso. Tempi lunghissimi di guerra. Tu, giovanissimo migrante dalla Calabria post-pandemia-spagnola, alla Capitale in pieno iniziale fervore fascista. A vent’anni eri già un impiegato prima del ministero del Tesoro, poi degli Interni. In quell’epoca di dittatura, tu, tutto d’un pezzo come sempre, non prendesti mai la tessera del partito, attraversando quei terribili decenni con la serena dignità e maturità che ti venivano dagli insegnamenti di tua mamma e dalla voglia di migliorare che ti covava dentro da sempre. Eri intransigente e al tempo stesso affettuoso e attento. Ma distaccato, in quanto essendovi dovuti sposare tu e mamma do... (continua)

bruno palumbo 15/04/2023 - 14:37
commenti 1 - Numero letture:209

Argomento: Lettera a…

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Nell'estate del 70

Al moletto del porticciolo di Antignano si potevano fare i tuffi da altezze crescenti salendo gli scalini della scaletta in pietra per alzarsi di livello fino al molo alto.
Il volo con l'acqua che si avvicinava e poi... le bolle dell'aria che ti trascinavi dietro.
Una volta volli fare il bagno solo se avevo le pinne, che ovviamente mi ero dimenticato.
Mio nonno allora chiese a Mario, un ragazzetto più grande, se andava con la bici a farsele dare da mia nonna. In cambio gli dette cento lire di mancia per comprarsi il gelato.
Bizzoso, stetti ad aspettare il suo ritorno.
Ebbi le mie pinne, ma mi sentii una merda!... (continua)

Glauco Ballantini 22/06/2023 - 08:21
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Argomento: Giugno:

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Estate 2012

Ricordo come fosse ieri, l' estate del 2012.
A pochi km da casa,  una cesta con tanti dolcissimi gattini, da poco nati, mi aspettava.
E tu, piccolo mio, eri lì pronto per me.
Ti misi sulla mano per conoscere te e i tuoi fratellini, tutti rossi, bianchi e color caramello,  ma il tuo piccolo corpicino,  tremava spaventato e nella mia mano,  con una carezza, ha smesso di tremare.
Piccolo da non riuscire dopo un mese a mangiare le crocchette, così la veterinaria mi disse di darti gli omogeneizzati.
Così settimana per settimana, andavo a comprarli, li scaldavo e sentivo con il dito se era troppo caldo, per non bruciarti la boccuccia.
Non mancavano le nostre prime uscite in giardino e i tuoi occhi che scoprivano un nuovo ambiente, una nuova casa.
Ti camminavo vicino e tu ti arrampicavi come una scimmietta sugli alberi e ti mettevi quasi in posa, per farti fare le foto.
Così tra camminate, bacini e omogeneizzati crescevi sempre più, diventavi sempre più bello.
Oggi sono passati 11 ... (continua)

Mary L 22/06/2023 - 12:15
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Argomento: Giugno:

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La Reginetta

Fu eletta miss cittadina nell’estate del settanta, a quindici anni.
“Figlia” di un commerciante di bilance e della moglie istriana, era il primo successo che realizzava da sola.
Ragioniera, diplomatasi dopo pochi anni, non cercò lavoro. Sposò un bel medico che era ancora molto giovane e da allora fu “la moglie del dott. Luzzi”.
Quando nacquero le figlie, da moglie divenne “la madre di Lavinia e Smilla”, belle quasi come lei.
Oggi, a sessanta anni, se parli con lei, dopo poco estrae dalla sua borsetta, in tinta con le scarpe, una foto.
“Vedi come ero bella a quindici anni? Vinsi il concorso di bellezza al Bagno Roma! “Bei ‘mi tempi!”... (continua)

Glauco Ballantini 27/06/2023 - 08:23
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Argomento: Giugno:

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Il primo segreto (concorso Scrittura creativa)

L'uomo-donna originale toccò la terra e vide che era sicura e premurosa come una madre che attraversa a piedi nudi la valle dei vulcani in cerca di un nido.
Sfiorò l'aria e si accorse che era colma di vita rarefatta; i dolci frutti brillavano senza essere mai nati.
Sentì la voce di Colui che ha creato nella non-generazione dei corpi e capì di essere suo figlio, sua figlia, sua madre, suo padre e tutto ciò che sta nel mezzo.
μεταξύ.
Il primo segreto è la mobilità. Il divenire. Il movimento.
Il movimento è tutto ciò che dovrà essere e intanto è.
Guardò le nuvole e pianse di stupore.
Le nuvole nascondono il volto delle stelle e le stelle hanno sembianze di cose che nascono con una faccia e muoiono con una scia colorata.
L'androgino guardò nello specchio d'acqua dei fiumi e pronunciò una promessa che sapeva di enigma e stupore: più ci avviciniamo all'Altro e più diamo senso alla nostra esistenza; le ombre che danzano in so... (continua)

Marco Mitidieri 11/07/2023 - 06:46
commenti 0 - Numero letture:141

Argomento: Luglio:

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