Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Naufragi...
inverno nel cuore...
Tempesta...
Lucida follia...
POMERIGGIO DI PULIZ...
Ritrovarsi...
COME CURVE DI SERPEN...
Per Leonie...
Impegnarsi ad odiare...
Se un giorno viagger...
Non giudicarmi...
Riceverai mille vite...
AMARE PER POTER...
Il Supercomputer...
sorella lacrima...
A te!...
PREMORTEM di Enio 2...
Chi ti vuol bene no...
La memoria ferro...
COSTRUIRE...
L'album dei ricordi...
Sorbole!...
Numeri....
Sinfonia...
La casa del serpente...
LA FANCIULLA DEL VEZ...
Ritorno alla Bicicle...
TEMA DI SCRITTURA CR...
Dal figlio s’impara...
Venere in versi...
Sottinteso...
Frusciante...
Ermetico...
Naufraghi...
I GIORNI DELL'AMORE...
Ti ho visto piangere...
ISTANTI...
Una carezza della qu...
Autunno - cuore in l...
Afflato di luna...
Non ti lascerò...
Vulnerabile(C)...
addio......
Caffè a tempo indete...
C'est moi....
il canto delle stell...
Senza te...
Sensibilità...
In vino veritas...
NOSTALGICAMENTE AFRI...
PALESTRE di VITA (se...
È nelle questioni ev...
So che mi guardi...
Che ne sarà di noi?...
Se la primavera dell...
Breve racconto di vi...
Alla fine...
SONATA FOLLE AI MIEI...
Pace...
C'E' LA RIPRESA (per...
IL MIO METICCIO...
È lei, una rosa selv...
Chi sono io?...
Lumache...
Oceani...
Cascate d'armonia...
Breccia...
La poesia rotolante...
Divina...
ESCALATION DEL NON E...
Liberati donna...
Plié d'amore...
DOLCE RISVEGLIO...
Foglio bianco...
Credere a volte. E ...
Quello che avevo spe...
Colori d'autunno...
Laggiù...
Colora le stagioni...
EMOZIONI SENSAZIONI...
Nella terra di nessu...
Rinuncia...
Tu non sorridi più...
Meretrice(C)...
DOMANI...
Due meno uno non fa ...
Sei...
Cum Quibus...
A mie spese...
La Maga nelle spire...
Volatili discriminat...
Peccato...
Apostrofe dell'incom...
Amarti significa......
Hotel Cielo stellato...
PAURA...
PICCOLE COSE...
SCOPRIMI...
Riaffioramenti...
L'anima perduta...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

LA POLLIVENDOLA

Dalla stia la gallina
era fuggita poverina,
s'aggirava pel cortile
alla cerca d'un ovile.


Svolazzò dritto in cucina
sopra un sacco di farina,
saltellando su due piè
cantò lesta "coccodè!"


Un ovetto lei posò
tra la madia ed il comò
mentre là sul tavolino
c'era un fiasco di buon vino.


La comare - questo sì -
le mancava "un venerdì"
sulla tavola imbandita
banchettava anche la "pita".(*)


Calpestando - Iddio non voglia -
con le zampe anche la sfoglia,
sbatté l'ali la gallina
e depose una "cosina".


La "rezdora" rimbrottò
con la mano la scalzò,
ma quel gesto eccezionale
sconcertò anche il maiale.


E così da quella sfoglia
sì mondata, o dir si voglia,
ricavò dei "maltagliati"
per pranzetti ... prelibati(!!).


(*) in gergo, tacchina.



Share |


Poesia scritta il 15/10/2017 - 21:13
Da Domenico De Marenghi
Letta n.94 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Divertente! Molto...
però aiutooooo

Grazia Giuliani 16/10/2017 - 13:05

--------------------------------------

gustosa ma perché pollivendola? 4*

enio2 orsuni 16/10/2017 - 11:22

--------------------------------------

Bella, originale, insolita.. gradevolissima da leggere e da gustare..

Francesco Gentile 16/10/2017 - 10:34

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?