Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Decoupage...
QUANTI PERCHE'...
Evanescenza...
Le piccole anime...
Ti cercherò...
Senza via d'uscita...
TROPPE NOEMI...
Rondini...
Solstizio d'estate...
inquietudini le mie ...
Dolcemente ti dirò...
INFERNO ROSSO...
Quando guardi il cie...
Campidano...
lei temeva il buio...
Un esempio da... non...
Domani è un altro gi...
C'è chi dipinge la ...
Non hanno età...
PIOVE SUR BAGNATO (...
Dolce Carezza...
Spensieratezza...
Come un subacqueo...
HAIKU...
E' oggi il giorno mi...
Sconosciuto...
Dietro i tuoi occhi...
Aquila...
Curriculum Vitae...
Il treno...
Vestiti...
SARO' DI TE...
Risveglio...
VIAGGI DIVERSI...
Cavalco le onde dell...
Alba marina...
L'ira di Lorenza...
La lettera...
Padre Vostro...
A Nòtt...
Quel sussurro...
Quel sorriso...
Nuovi aquiloni...
Le magiche lucciole ...
Quel taxi...
Si può dire grazie s...
L'amante...
Il morso della taran...
L' INFELICITA' SI...
Buon compleanno...
E' nella supponenza,...
La prima estate al m...
Faccia da Cereali...
LIBERTA'...
Falsi d'autore...
Arrivi tu...
Nostalgia amara...
Chiamatemi Aquila...
I bisbigli del cuore...
SEI NELLE MIE MANCAN...
LA LOTTA DEL SOLE di...
Periferie...
Francisca...
Un dolce per te...
Mizzeca!...
Figlia mia...
NA SERA DORCE DE PER...
Due cuori e un'anima...
SHOPPING...
Una mano che mi rega...
Riflessi di seduzion...
L\'attimo!...
FEDELE SPECCHIO DEL ...
Poetic forms...
Suadente e nostalgic...
ACCENDI I TUOI SOGNI...
MONOLOGO A ME ...
L'oracolo...
caparbiamente sorda...
Fuggire...
Nell'orto...
Giugno......
Il pianeta dell'Amor...
LEGGENDA PERSONALE...
LI SOGNI di Enio 2...
Un folletto bizzarro...
con gli occhi chiusi...
LE ROSE ROSSE SUL SU...
amami...
Dannarsi l’anima cre...
Dolore sulla notte...
Con una stretta di m...
primaverile tempo...
Haiku A casa...
AMARTI...
Non c 'è scappatoia....
Penso al destino...
SCIARADA...
Tra le rive delle no...
Un'ambizione che spa...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it



L’ORAZIONE DI FISSORE E CANOVIERE

La sera che me ne andrò,
perché sarà
di sera
confido tu non sia troppo docile
nel divellere
col sarchio l’ellera
affinchè l’avello sia compiuto
prima che in bottiglieria
dalla pevera
l’ultima lacrima di mescita cada.
Fino al venturo
equinozio di primavera
accomiatati, trova riparo dall’autunno
e per tutto il solstizio
d’inverno la sera
in canova ma quando le gelate avranno
lasciato il suolo spaccato
e riciccia l’ellera
vi prego di venir ambedue con la marra
a svellere, con l’anima
per dono della pevera
all’otre congetturo un po’ meno sdrucita.
E prima dell’estate somiglieranno
a brughiera
i vostri cuori e auspico siate
inclusivi: intridete il tumulo di vino
appagante più di una preghiera.


Share |


Poesia scritta il 13/04/2018 - 19:45
Da MastroPoeta 75
Letta n.95 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Una preparazione che sa di rituale
....eh si, di commiato
Molto bella

laisa azzurra 13/04/2018 - 23:56

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?