Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

IL PROFILO DEL TEMPO...
Il vecchio frantoio...
All’ombra delle stel...
Ho camminato cento p...
Da secoli più non mi...
Come posso capire di...
Il cerbiatto...
Nella...polvere!...
I cinque semi......
il brigante...
Maternità...
le parole non cambia...
Un tramonto sul mare...
L'ultima lacrima...
L'ultimo canto...
Strano fiore...
DESIDERI...
AMAMI...
Mani tese...
UN AMICO...
Germogli di felicità...
POETI SENZA POESIA...
Passi...
Brumoso assopirsi...
Ricordi di Taormina....
Fanciulla felicità(C...
Ogni volta che vuoi ...
DONA LA PACE...
FIGLI E… FIGLIASTRI...
L'affetto è un liqui...
Se potessi le regal...
ALUC...
Nepal...
L’AMORE È COME UN’ON...
Introspezione...
Oggi si compra tutto...
Ombre d'ametista...
Gioco dell'inganno...
Indifferenza...
Il Bacio...
Goccia nel mare...
Fuggi...
Opulenza nuda......
Dall’amore dei figli...
La Cattura...
Paradiso...
Ombre di cenere...
Agognati silenzi...
Canzone...
La casa della gente ...
GRANDE PASSIONE...
Sorgenti d\\'Amore...
Carezze di comodo...
FRAGILI FOGLIE NEL V...
Un bacio dopo l’altr...
Non so dove mi porte...
Melodia ed armonia...
IL TEMPO DEI RICORDI...
Pensieri...
L'uomo e il progress...
Riprendo la strada...
Sorrido...
Eventi...
Maschio …,Maschio???...
la divina arte di mi...
Sete di pace...
Ti porterò con me...
Ispirata dai salmi...
Ardente...
Sbagliare...
TU CHE NE SAI...
Momenti...
Naufragi...
inverno nel cuore...
Tempesta...
Lucida follia...
POMERIGGIO DI PULIZ...
Ritrovarsi...
COME CURVE DI SERPEN...
Per Leonie...
Impegnarsi ad odiare...
Se un giorno viagger...
Nei tuoi pensieri...
Non giudicarmi...
Riceverai mille vite...
AMARE PER POTER...
Il Supercomputer...
sorella lacrima...
A te!...
PREMORTEM di Enio 2...
Chi ti vuol bene no...
La memoria ferro...
COSTRUIRE...
L'album dei ricordi...
Sorbole!...
Numeri....
Sinfonia...
La casa del serpente...
LA FANCIULLA DEL VEZ...
Ritorno alla Bicicle...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Arijane.

Ansia nervosa era quella che le rodeva il cuore: si infiltrava malignamente e ne scarnificava le cavità. Trovare le parole giuste era diventata una piccola vittoria personale: che fossero molte e trepidanti o ermeticamente brevi non era importante. L'importante era scriverle, rispondere, ribellarsi. Era un infinito spezzato capace di comunicare solo a versi eppure, se avesse pensato a tutti quelli che freneticamente le invadevano le meningi e lì restavano imprigionati, si sarebbe meravigliata: la scarsa autostima le calzava a pennello e non per scelta. L'amor proprio si conquista. Stava conducendo questa piccola battaglia personale in uno stato di guerra, con Hobbes nel cuore e i piedi in riva al mare. Era stata ferita, pugnalata, spinta a terra: si era ritrovata a guardare un grosso cielo nuvoloso con rabbia esplosiva. Aveva gridato maledizioni e impallidito quella distesa grigia che vorticava sopra di lei. Ma poi aveva capito, aveva pensato. Un piccolo spiraglio nella sua mente affollata si era affacciato: quello sarebbe diventato un valido motivo per cominciare a combattere, a combattere sul serio; non sarebbero più state semplici poesie, avrebbe condotto la rivoluzione a testa alta e marciato verso quelli che per altri sarebbero rimasti semplici orizzonti e per lei sarebbero diventate mete, forse fallimenti ma sicuramente qualcosa da raccontare.



Share |


Racconto scritto il 12/08/2017 - 13:08
Da Giulia Cacopardo
Letta n.163 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Ben scritto, ma ho avuto un po' di difficolta' a capirlo....
5*...ciao

Annamaria Palermo 16/08/2017 - 16:43

--------------------------------------

hobbes è un filosofo a cui è dedicato il sillogisma particolarmente presente all'interno dei miei versi "stato di guerra", in quanto preso da una sua opera. ti ringrazio per la fiducia e il pensiero..questa è solo una bozza ma "Arijane" sta per diventare qualcosa di più di un semplice pensiero elaborato...o almeno ci sto provando! grazie mille ancora ❤

Giulia Cacopardo 12/08/2017 - 16:57

--------------------------------------

Sì, il giudizio è positivo, tutto sommato.
A parte iol fatto che Hobbes non si capisce chi è...comunque buono l'uso dei due punti, segno di interpunzione ormai scomparso, invece forse sulle virgole... ma quel che importa è l'idea, e questa è buona. Però se hai la passione per la narrativa, non solo come succedaneo della poesia, dovresti cimentarti con un vero racconto, non un pensiero elaborato, un racconto con tanto di protagonista ed antagonista, di incipit, storia sviluppata e chiusa...allora il mio giudizio potrebbe essere più completo. 5* sulla fiducia...ciaociao.

Spartaco Messina 12/08/2017 - 16:46

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?