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Come gli racconterei di noi

volete sapere come ho conosciuto vostra madre?
allora....


Avevo 22 anni a quei tempi la sera ci ritrovava tutti insieme per passare la serata
Quella sera d'estate la mia compagnia organizzò di andare alla festa del paese vicino, Sara,un'amica di quei tempi ci avvisò che quella sera sarebbe uscita con noi anche una sua amica, Ilaria.
Niente di strano, capitava non di rado che qualcuno si aggiungesse alla compagnia in queste situazioni.


La sera stessa mi passò a prendere Zio Simo, per andare dagli altri a questa festa del paese.
Mentre cercavamo parcheggio, intravedo una ragazza camminare da sola verso il luogo dell'appuntamento, guardai Simone e gli dissi "quella è Ilaria", lui un po' stupito mi guarda e mi fa "non lo so, io e te non l'abbiamo mia vista, come fai a dirlo? la conosci?" io sorridevo stupidamente rispondendo: "me lo sento che è lei".


Le scrissi un messaggio, chiedendole se indossasse una maglietta grigia, mi rispose di no ed io pensai di essermi sbagliato.
Pochi minuti dopo la incontrai e con sguardo serio le dissi: "mi prendi in giro?!?"
lei a malapena aveva capito chi fossi, mi sorrise nel rispondere: "Ciao, cosa intendi?"
Io con sguardo un po' meno serio: "Il colore della tua maglietta, è grigia!"
Lei sorrise, il suo viso si illumino e indicandosi la maglietta rispose: "ahaahahha ma no, è verde, non vedi??"
Alzando lo sguardo feci un passo verso di lei, mi avvicinai e guardandola dritta dritta nei suoi grandi occhi dissi: "Hey, io so cos'è il verde i tuoi occhi sono verdi".
ci fu un momento di silenzio, lei arrossì e l'imbarazzo le si leggeva in faccia, giuro non saprei raccontarvi quanto era bella, io in quel momento ero pieno di orgoglio perché sapevo di aver fatto colpo! era chiaro.
Ripensandoci, quello è stato il momento in cui è iniziato tutto...
il momento in cui senza saperlo si è creato un legame..


Passò qualche giorno e non tardarono ad arrivare gli incontri successivi, sempre in compagnia sempre fortuiti, ci incontravamo senza darci appuntamento ma sono convinto che entrambi eravamo un po' dispiaciuti quando l'altro non c'era... almeno io lo ero.


Dopo qualche tempo ci ritrovammo ad uscire da soli, anche questa volta non organizzammo nulla, anzi!
dovevamo andare tutti insieme al cinema a vedere un film e quasi per caso tutti disdirono poco prima, starete pensando "gli amici hanno organizzato tutto!!" l'ho pensato anche io, ma scoprii tempo dopo che non fu così.


Ci incontrammo nel parcheggio di un noto fast food della zona, sembravamo una coppia di amanti che si da appuntamento di nascosto ma la realtà è che entrambi eravamo emozionati come due sedicenni al primo appuntamento.
A lei non l'ho mai detto, ma io ero agitatissimo!
mi preparavo ore allo specchio, mi pettinavo non dimenticavo mai il profumo (e come suggeriva sempre lo zio antonio, "il profumo va messo anche un po' dietro alle orecchie, in caso di baci sul collo inaspettati") per giunta non arrivavo mai in ritardo e chi mi conosce sa perfettamente che io e la puntualità abitiamo su due galassie diverse, nei primi appuntamenti non ero mai in ritardo ma in anticipo!!!


Ci siamo visti diverse volte, il programma era quasi sempre lo stesso:
- Cinema
- Spuntino notturno
- Chiacchiere fino a tarda tarda notte


Sommando il tempo passato in macchina a parlare di noi, a conoscerci, arriveremmo tranquillamente a qualche settimana.
In tutti questi appuntamenti mai un bacio, mai una carezza di troppo ma tanti tantissimi sguardi che parlavano al posto nostro...


Ricordo che in tutti gli appuntamenti io cercavo di trattarla sempre con delicatezza, le prestavo attenzioni, sguardi, la mettevo al centro del mio mondo (lo faccio anche ora, tranquilli) e non lo facevo con l'obbiettivo di ingraziarmela, ma lo facevo perché avevo l'impressione che lei non si fosse mai sentita così e sul viso le leggevi la felicità, la curiosità, anche l'amore se riuscivi a non farti distrarre dai suoi occhi...


Una sera, mi confidò che le piaceva mangiare brioche quando era felice, così io la portai in un forno che conoscevo e sapevo essere aperto tutta la notte, lei capii che volevo renderla felice, mandarle un messaggio molto chiaro.
Fu la serata più bella della mia vita, lei questo non lo sa ma io quella sera mi sentii ribaltare dentro! non saprei dire cosa fosse.. ma era fantastico!!


Volete sapere del primo bacio?
Il primo bacio lo ricordo con tenerezza, perché arrivò dopo una lunga chiacchierata, al termine della quale lei guardandomi mi disse teneramente "certo che siamo due stupidi, entrambi vogliamo baciarci e nessuno si muove" quello fu il segnale di via per me, non potevo certo tirarmi indietro! e tanto meno volevo...


Da quel momento passai dei gironi di grande confusione, non sapevo decidermi se stare insieme fosse la cosa giusta e davo la colpa di questa insicurezza all'ultima storia che mi lasciò l'amore in bocca.
Così decisi, decisi di lasciarla.. dicendo una frase tanto assurda quanto vera "Sei la ragazza perfetta, nel momento sbagliato" in meno di 24 ore realizzai la stupidaggine che avevo fatto, le scrissi "ciao principessa!" non so per quale motivo lei abbia deciso di rispondermi ma da allora non ho più smesso di amarla.




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Racconto scritto il 24/03/2017 - 17:15
Da Andrea Meis
Letta n.157 volte.
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Commenti


Davvero una bellissima storia! Mi ha emozionato!

Antonia Antonia 26/03/2017 - 01:58

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