Hai imposto al mio cuore
catene impalpabili
mentre mi stringevi i polsi
in una morsa d'acciaio.
catene impalpabili
mentre mi stringevi i polsi
in una morsa d'acciaio.
Invisibili
i tagli che hai inciso nella mia anima,
e ben più dolorosi di quelli
che mi hai lasciato sul corpo.
Nella mente
marchi infuocati indelebili
ardono furiosi giorno e notte,
sopravvissuti alle ustioni ormai sbiadite sulla pelle.
Ti ho perdonato
per la mia carne bruciata, strappata, lacerata, tormentata:
è guarita. Ma non passa il dolore
di un orgoglio ferito, di innocenza violata, dignità calpestata.
Non con le tue mani di piombo
ma con parole di miele
hai condannato la mia anima ad un immobile silenzio eterno.

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Commenti
Bella poesia, reale piena di sentimento. Buon Ferragosto








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