Il Silente Rifugio
Come un fantasma
percorro le strade,
nessuno mi nota,
non so cosa accade,
mi sento ignorato,
escluso dal centro,
la paura crescente
d'un vuoto che ho dentro
percorro le strade,
nessuno mi nota,
non so cosa accade,
mi sento ignorato,
escluso dal centro,
la paura crescente
d'un vuoto che ho dentro
Un masso pesante
mi spinge sul fondo,
al petto una corda
col peso del mondo,
come un barcone
che stava affondando
chiedo a me stesso:
"ma dove sto andando?"
Ci vuole una svolta,
un rimedio, una cura,
mi occorre l'aiuto
di madre Natura,
le verdi montagne,
un silente rifugio,
da inalare sereni
e senza un indugio
L'aria è frizzante,
la terra è bagnata,
i boschi d'arbusti
nella valle incantata,
un asilo sincero
per capire se stessi
e tirare le somme
su aspetti complessi
La cima è lontana,
forse proibita,
ma voglio tentare,
non è mica finita,
incontro un viandante
durante il tragitto
e mi strappa un sorriso
che avevo smarrito

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Commenti
Un sentito ringraziamento a coloro che hanno espresso un commento alla mia poesia "Il Silente Rifugio", siete molto gentili.


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Molte volte abbiamo tutti bisogno di rifugiarci nella natura.
Complimenti per le rime.

Complimenti per le rime.




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Complimenti, poesia e pensieri condivisi ... Madre Natura ci potrà sicuramente aiutare!




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Complimenti sinceri...è un'opera molto bella e in cui mi sono ritrovata...il bisogno di stare a contatto con la natura per guardarsi dentro e cercare un aiuto per guarire dai propri tormenti. 



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Bella la chiusa!! E ci vuole una svolta una cura, eh si la natura guarisce!! Complimenti!! 



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