Sono partito, rapito dal mondo
passando troppe stagioni
nei mari della vita
il mio corpo sferzato
dai venti del destino
non ha ceduto, sostenuto
dalla tua forma onirica
passando troppe stagioni
nei mari della vita
il mio corpo sferzato
dai venti del destino
non ha ceduto, sostenuto
dalla tua forma onirica
sapevo che mi aspettavi nei sogni
dove stava il tuo mondo,
infatti la realtà erano le maniche
del tuo vestito bagnate di lacrime,
macchie di anima che mi seguivano
nelle terre più lontane, dove la notte
ruba le ore al giorno
e dove è più facile disperdere i rimpianti
senza mostrarmi a loro
nel mio prostrarmi alla tristezza
della nostra non attesa.
Poesia scritta il 07/01/2026 - 19:36Letta n.29 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



