Sa di pane cotto a legna
la mia casa
e di un vino aspro
buono ancora da consumare
il dì della festa
quando mio padre
con la camicia bianca
come prete sull'altare
celebra il pranzo
con piatti di carne
di agnello immolato.
Sa di pane cotto a legna
la mia casa
e di un vino aspro
allungato di vangelo
biascicato da mia madre
salire su col fumo
di un camino vecchio e annerito.
Sa di pane cotto a legna
la mia casa
e di vino aspro
dove i muri
intrisi di ricordi
raccontano la parabola
di un figliol prodigo
ritornato a casa.
la mia casa
e di un vino aspro
buono ancora da consumare
il dì della festa
quando mio padre
con la camicia bianca
come prete sull'altare
celebra il pranzo
con piatti di carne
di agnello immolato.
Sa di pane cotto a legna
la mia casa
e di un vino aspro
allungato di vangelo
biascicato da mia madre
salire su col fumo
di un camino vecchio e annerito.
Sa di pane cotto a legna
la mia casa
e di vino aspro
dove i muri
intrisi di ricordi
raccontano la parabola
di un figliol prodigo
ritornato a casa.
Poesia scritta il 14/02/2026 - 16:56Letta n.28 volte.
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