Ti guardo dall’alto del Campo dei Fiori,
scendo verso Capolago,
mi perdo nei vicoli,
attraverso la città,
e osservo i tuoi giardini
e un curioso fontanile.
scendo verso Capolago,
mi perdo nei vicoli,
attraverso la città,
e osservo i tuoi giardini
e un curioso fontanile.
Parlo con il Sindaco,
sento la sua voglia di Varese
che rispecchia la mia.
Sogno la sua cura,
ammirando la sua meraviglia.
E sono felice, come un fratello:
c’è chi la pensa,
c’è chi la ama,
c’è chi la guida.
Poesia scritta il 06/02/2026 - 21:50Da Paolo Pozzi
Letta n.5 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



