Rimane delle terre attraversate
Rimane, delle terre attraversate
non il ricordo, no, non la memoria
_ché il ricordo trasfigura e perde_
ma una tacita domanda ancor viva
non il ricordo, no, non la memoria
_ché il ricordo trasfigura e perde_
ma una tacita domanda ancor viva
nell’anima e per via. Dolci scenari
s’alternano a sipari in movimento,
ci si chiede quali misteri celi
del vissuto la vaga lontananza.
Così un tramonto di calda estate
in terra senese: la ressa verde
oscuro dei cipressi e un’illusoria
pace che sconfina in alto tormento-
remota onda di nebulosi mari
tangenti limpidi sereni cieli
e ricadenti d’arida fragranza
su ogni bocciolo, poggio, aspettativa.
(L'immagine allegata è opera dell'autrice, "Val d'Orcia", olio su tela).
Poesia scritta il 03/02/2026 - 17:22Letta n.8 volte.
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