Crocifisso galleggio,
degli occhi le saracinesche
chiudo, un ultimo sonno.
degli occhi le saracinesche
chiudo, un ultimo sonno.
Unghie dall’abisso
afferrano e dilaniano
sento il cuore,
batte.
Mi libero dai chiodi,
il pelo dell’acqua cerco
solo un’altra boccata.
Il fondo tocco,
le mani come lino
coprono il corpo,
impassibile,
ormai mummia.
Poesia scritta il 12/02/2026 - 22:14Letta n.8 volte.
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