Contenitore profondo
di acqua putrida e nera.
Il mattino non ha spazio:
permane eterna sera.
Assenza di vere relazioni
fomenta assurde paranoie.
Dolore acuto
e morte improvvisa
soffocano con violenza
un singulto di voce.
L'arcobaleno
non ha più colori;
arreso al grigiore
di monotonia
di acqua putrida e nera.
Il mattino non ha spazio:
permane eterna sera.
Assenza di vere relazioni
fomenta assurde paranoie.
Dolore acuto
e morte improvvisa
soffocano con violenza
un singulto di voce.
L'arcobaleno
non ha più colori;
arreso al grigiore
di monotonia
Poesia scritta il 22/02/2026 - 16:33Letta n.9 volte.
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