Fu impalpabile
sereno
scendere le scale
e calpestare gli stessi gradini
dell'affanno
dopo aver visto
la miseria di
quel pianerottolo
così vuoto
tanto che
poi anche
il mancar
dell'abbaino
fu con l'attimo
cosa grave:
aver negato
al ferro
dello scorrimano
e alle spine
tra le dita
il bacio
bianco della luna.
sereno
scendere le scale
e calpestare gli stessi gradini
dell'affanno
dopo aver visto
la miseria di
quel pianerottolo
così vuoto
tanto che
poi anche
il mancar
dell'abbaino
fu con l'attimo
cosa grave:
aver negato
al ferro
dello scorrimano
e alle spine
tra le dita
il bacio
bianco della luna.
Poesia scritta il 25/02/2026 - 07:45Letta n.4 volte.
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