E poi da certe nebbie
riemergono istantanee,
si ricompongono lineamenti,
mentre tutti gli abbagli frontali
diradano oramai alle spalle.
riemergono istantanee,
si ricompongono lineamenti,
mentre tutti gli abbagli frontali
diradano oramai alle spalle.
Ma, dicevo,
di un ricordo che si materializza
prima che ritorni la chiarezza,
quando sopra la testa
si riaffacciano echi di lumini
da balconi lontanissimi;
e poco altro:
voci di animali insonni,
la gincana del vento tra i rami,
la notte che trapassa lo sterno
e già mi ritrovo
tutta la faccia illuminata.
Poesia scritta il 13/04/2026 - 19:47Da Emme Effe
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