Gli zombi si sono mascherati
con maschera di carta pesta
un fiore
velenoso.
Sempre avvoltoi restano
dalle piume nere come la pece
artigli pronti
da sfoderare sulla preda.
Fidarsi della presenza
ingannevole
con cerone da pagliaccio
forviante resta.
Ferito rimango
con cicatrici
nascoste nell'animo
incancellabili.
Guardo il passato
mio grande maestro
con speranza
che migliori questa vita.
con maschera di carta pesta
un fiore
velenoso.
Sempre avvoltoi restano
dalle piume nere come la pece
artigli pronti
da sfoderare sulla preda.
Fidarsi della presenza
ingannevole
con cerone da pagliaccio
forviante resta.
Ferito rimango
con cicatrici
nascoste nell'animo
incancellabili.
Guardo il passato
mio grande maestro
con speranza
che migliori questa vita.
Poesia scritta il 04/05/2026 - 11:21Letta n.11 volte.
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