Aprile
Kore, con passo inafferrabile
camminando tra i fiori
ancora in boccio,
è a metà del suo cammino.
Tra breve si tufferà
tra le braccia del mese
dei fiori e delle rondini.
Danzerà con le fate dei boschi
al suono del flauto di Pan,
nascosto tra le foglie
di faggi ed antiche querce.
I suoi capelli profumeranno
di zagare e di gelsomini.
Mentre le sue vesti,
spinte da Zefiro,
complice e ammaliatore,
si solleveranno come
ali di variopinte e
fluttuanti farfalle.
camminando tra i fiori
ancora in boccio,
è a metà del suo cammino.
Tra breve si tufferà
tra le braccia del mese
dei fiori e delle rondini.
Danzerà con le fate dei boschi
al suono del flauto di Pan,
nascosto tra le foglie
di faggi ed antiche querce.
I suoi capelli profumeranno
di zagare e di gelsomini.
Mentre le sue vesti,
spinte da Zefiro,
complice e ammaliatore,
si solleveranno come
ali di variopinte e
fluttuanti farfalle.
Poesia scritta il 30/04/2026 - 15:07Letta n.6 volte.
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