sperderti nel tempo, tra i luoghi nuovi,
dove il sole non esiste più da tempo,
il colore è luce, in lui ti muovi.
dove il sole non esiste più da tempo,
il colore è luce, in lui ti muovi.
I suoni dei sapori sono onde,
il mare una guancia, immersa nel vento.
Viaggi su una corda d’aria, tra vie e lande.
Resta solo un fantoccio deforme,
scolorito dal tempo, stanco, inerme.
Sei parte dei marciapiedi ruggenti,
vai via con il freddo, come i serpenti.

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Voto: | su 2 votanti |
Commenti
Bravo Gabriele. Belle immagini
Dario

Dario








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E' bellissima questa tua poesia!
Hai vestito il viandante con versi poetici!
Molto bravo
Ciao Elisa
Hai vestito il viandante con versi poetici!
Molto bravo
Ciao Elisa



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