ho gli occhi tuoi d'avanzo
uno smodato incrocio coi miei
stanza senza finestre
impercettibilmente
l'amore si scontra coll'amore
fuori l'inverno conta
le bestie fuggite
dentro caldane
da vecchie zie
Del mio tempo
sminuzzo giorni
tralascio anni
La cernita è legge
di sopravvivenza
Ho da vivere
senza abbondare
registro i segni
appuntandoli
ogni ruga in rosso cardinale
ogni copparosa di nero
il bianco dei peli
immonda ogni sguardo
in entrata.
ho gli occhi tuoi d'avanzo
vorrei per loro
danzare ancora
almeno una volta ancora
àncora d'una vita
la giovinezza
non segue mai
fedelmente
le stagioni d'una vita.
Buttarvia la chiave
la rivoluzione più grande.
uno smodato incrocio coi miei
stanza senza finestre
impercettibilmente
l'amore si scontra coll'amore
fuori l'inverno conta
le bestie fuggite
dentro caldane
da vecchie zie
Del mio tempo
sminuzzo giorni
tralascio anni
La cernita è legge
di sopravvivenza
Ho da vivere
senza abbondare
registro i segni
appuntandoli
ogni ruga in rosso cardinale
ogni copparosa di nero
il bianco dei peli
immonda ogni sguardo
in entrata.
ho gli occhi tuoi d'avanzo
vorrei per loro
danzare ancora
almeno una volta ancora
àncora d'una vita
la giovinezza
non segue mai
fedelmente
le stagioni d'una vita.
Buttarvia la chiave
la rivoluzione più grande.

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Commenti
bellissima nella sua crudezza
gli occhi tuoi d'avanzo.....splendida
gli occhi tuoi d'avanzo.....splendida


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benvenuto Stefano in questa pagina di poesia e racconti, spero ti trovi a tuo agio, condividi i tuoi pensieri con gli altri e gli altri lo faranno con te 5* 



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