La lungimiranza del lampo
Ti ho visto, amica mia
velata di neve e di pianto
un’altra lieve discrepanza,
un altro sottile dispiacere.
Noi donne siamo fatte di buio,
la fiaccola dimenticata,
la lampada che non rischiara...
in subordine alla maschia arroganza
velata di neve e di pianto
un’altra lieve discrepanza,
un altro sottile dispiacere.
Noi donne siamo fatte di buio,
la fiaccola dimenticata,
la lampada che non rischiara...
in subordine alla maschia arroganza
finché un giorno apriamo a noi stesse
con la grazia degli angeli
attingiamo alla fonte della sapienza
innata precisa e chiara
è la notte di quarzo
per noi e per chi aspettiamo da tempo,
per crescere educare amare
con tenera lungimiranza.
Noi donne, amica mia,
proseguiamo l’incanto della neve di marzo
e dei primi temporali di primavera
siamo perenne il tacito lampo.

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Commenti
Non vedo grande differenza fra la tua arte poetica e la tua pittura che sono di pregio.
Trovo bellissimi i versi che descrivono la donna proprio nel giorno della sua festa.
Farò mio qualche verso, citandoti naturalmente.

Trovo bellissimi i versi che descrivono la donna proprio nel giorno della sua festa.
Farò mio qualche verso, citandoti naturalmente.




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bellissima, complimenti


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