LA CASA DEI RICORDI
Passano i giorni
i mesi gli anni
non l’ho dimenticata
la casa dei sogni
quando la sera
il dolce suono
di campane invitava
alla mestizia.
Dolce nido dove
non sorgevano
I fantasmi di chi
non c’è più...
Non c’è bisogno
di cercarne la strada
ha il tetto spiovente
e i gerani alle finestre.
E’ breve il cammino
e mi conduce a te.
i mesi gli anni
non l’ho dimenticata
la casa dei sogni
quando la sera
il dolce suono
di campane invitava
alla mestizia.
Dolce nido dove
non sorgevano
I fantasmi di chi
non c’è più...
Non c’è bisogno
di cercarne la strada
ha il tetto spiovente
e i gerani alle finestre.
E’ breve il cammino
e mi conduce a te.
Mirella Narducci

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Commenti
Bellissimo sentimento.


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Questa poesia mi ha fatto venire in mente tante cose, la casa dei sogni era per me la casa di mia nonna. Quanti ricordi. Bellissima poesia, l'ho sentita molto vicina.


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Bella! 



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Bel sentimento. Brava,ciao






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Bella





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