QUANDO SOGNARE NON BASTA
Una smania
di solitudine
mi prendeva
con sazietà
nausea
inquietudine.
Al mattino
dalla finestra
lo sguardo correva
ai papaveri.
Non era un sogno
senza alcun dubbio
e incertezza...
ero innamorata.
Superata la muraglia
dei tanti ricordi
ti vedevo nitido
pieno di attenzioni.
Il tuo modo di tacere
di guardarmi creavano
sensazioni che facevano
breccia nel mio cuore.
Nel silenzio mi rassegnavo
a dimenticarti...divenivi
figura che nel tempo
rimase solo un sogno.
di solitudine
mi prendeva
con sazietà
nausea
inquietudine.
Al mattino
dalla finestra
lo sguardo correva
ai papaveri.
Non era un sogno
senza alcun dubbio
e incertezza...
ero innamorata.
Superata la muraglia
dei tanti ricordi
ti vedevo nitido
pieno di attenzioni.
Il tuo modo di tacere
di guardarmi creavano
sensazioni che facevano
breccia nel mio cuore.
Nel silenzio mi rassegnavo
a dimenticarti...divenivi
figura che nel tempo
rimase solo un sogno.
Mirella Narducci

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Commenti
Molto bella 



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ANNA...Grazie per la tua attenzione












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Ciao Mirella sono sempre affascinata dal tuo modo di scrivere, bellissima questa tua opera 



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