Parole giungere
Piano,
Al cuore,
Ritornano a
Tessere
Emozioni.
Non tralasciano gli
Elementi
Naturali, i dettagli,
Zero
Anomalie.
Nota: "acrostico, componimento mnemonico".
Piccola nota: sono figlia di padre bellunese, dell'Alpago e di madre friulana, della Carnia, più precisamente del comune di Socchieve (UD). Sento quindi una forte appartenenza a queste due terre e non tralascio nemmeno la Sardegna, Gavoi, dove ho trascorso cinque anni della mia prima infanzia. Qui una donna gavoese volle che io diventassi la sua piccola nipotina, zia Mariangela Sedda Cadau ed io la ricordo e porto sempre nel cuore... passavamo tanto tempo io e mia madre con Lei.
Domani, 6.5.2026, sono cinquant'anni da quando avvenne il disastroso terremoto che colpì il Friuli, oltre 100 comuni delle province di Udine e Pordenone. I luoghi che subirono più danni si concentrarono nella zona dell'alta valle del Tagliamento. Famoso il mito carnico "fasin di bessoi", celebre espressione friulana "facciamo da soli", simbolo della ricostruzione dopo il rovinoso terremoto del 1976, il famoso orgoglio friulano che rappresenta la volontà di rialzarsi senza attendere gli aiuti esterni. Laboriosi e riservati, protagonisti della propria rinascita.
Sebbene distanti, sia nelle Alpi che nell'entroterra sardo, la vita in queste zone forgia i caratteri, vi è resilienza e forte identità culturale. Legati alle tradizioni e ad un'economia rurale.
Io benchè abbia vissuto quasi interamente in Alpago, sento il legame forte con la Carnia, le radici, i paesaggi -"gli elementi naturali" citati nell'acrostico - e Gavoi, sempre nel cuore.
Racconto scritto il 05/05/2026 - 23:45Voto: | su 0 votanti |
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