Immobile Gea
nel fragore dei lutti
intanto il viver mio
s'adagia nell'oblio.
nel fragore dei lutti
intanto il viver mio
s'adagia nell'oblio.
Svigoriscono le speranze
in ventinove secondi
che la sorte senza darsi cura
smorza le braci dell'animo.
Vita, che mai ti scelsi
e tu scegli di levarmi l'amor
nella mia esigenza
or osserva sgorgar dall'iride
i rabbiosi oceani
ad annegare il mio volto
stanco e rassegnato.
Sei dono immenso
ma sei per me
fardello più per il cor
che per larghe spalle.
Cara vita, a me ci pensi mai
che m'hai fatta troppo tenera al dolor
che mai mi dicesti morirai
pur non morendo.
M'appassisco lenta.
dalla raccola "Strozzatura Poetica"

Da Lady Nessuno
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Commenti
Piaciuta e apprezzata. 



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Molto bella ed emozionante. Complimenti.






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