Giulia
Dolce donna
dal nome antico
mentre lieto le si
colorisce il viso.
Irrequieta ride
e s’imbroncia
intemperante
come la luna.
Trovato ho la radice
della sua malinconia
nel suo giardino
non c’è più il nido
di chi si accompagnava
al suo canto.
Sei la nube e il sereno
luce che trapassa...
chiarore dell'alba
ed io un'ombra
che ti cerca.
dal nome antico
mentre lieto le si
colorisce il viso.
Irrequieta ride
e s’imbroncia
intemperante
come la luna.
Trovato ho la radice
della sua malinconia
nel suo giardino
non c’è più il nido
di chi si accompagnava
al suo canto.
Sei la nube e il sereno
luce che trapassa...
chiarore dell'alba
ed io un'ombra
che ti cerca.
Mirella Narducci
( poesia amore )
Poesia scritta il 26/02/2026 - 22:47Letta n.42 volte.
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Commenti
Un bel ritratto di donna dal vissuto intenso e dai sentimenti vividi di cui L'Autrisce ne avverte il fascino. Brava Mirella, ciao


Francesco Scolaro
27/02/2026 - 19:24 --------------------------------------
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