Gli zombi si sono mascherati
con maschera di carta pesta
un fiore
velenoso.
Sempre avvoltoi restano
dalle piume nere come la pece
artigli pronti
da sfoderare sulla preda.
Fidarsi della presenza
ingannevole
con cerone da pagliaccio
forviante resta.
Ferito rimango
con cicatrici
nascoste nell'animo
incancellabili.
Guardo il passato
mio grande maestro
con speranza
che migliori questa vita.
con maschera di carta pesta
un fiore
velenoso.
Sempre avvoltoi restano
dalle piume nere come la pece
artigli pronti
da sfoderare sulla preda.
Fidarsi della presenza
ingannevole
con cerone da pagliaccio
forviante resta.
Ferito rimango
con cicatrici
nascoste nell'animo
incancellabili.
Guardo il passato
mio grande maestro
con speranza
che migliori questa vita.
Poesia scritta il 04/05/2026 - 11:21Letta n.108 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
In giro circolano troppe di queste figure che operano nelle tenebe apportando nocumento a tutti quelli che incontrano per la via. Piaciuta molto, complimenti, ciao 

Francesco Scolaro
06/05/2026 - 10:14 --------------------------------------
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



