Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

IL VERO AMORE CRESCE...
Lo sportello dell'in...
Voglio sentire...
BRICIOLA...
IL RUMORE DEL ...
DONNA...
I ricordi fioriscono...
CENERENTOLA LA NOTTE...
Questa gioia nuova...
Chiarezza...
Intrighi...
L'eco del passato...
Scie tra questi fogl...
LA TRISTEZZA HA I TU...
Il mare in autunno...
Notturno Toscana...
Ho rinchiuso il poet...
SE L'AMORE NON E' UN...
Sovente è al crepusc...
La lampada d'oro...
Albert Einstein....
Quante ombre......
Ti amo...
Addio...
Foglie d’autunno...
Me so montato 'a tes...
L'impalpabile...
Attimo d'amore...
L'albero della vita...
Il Milite ignoto...
PRANZO INDIMENTI...
Amore silenzioso...
Haiku...
Chiedendo alla notte...
Incontrare te, è sta...
La bellezza delle do...
Cara mamma...
L'ETERNA LOTTA DELL'...
CARPE DIEM...
Nel Sole Ho Camminat...
25 miglia nautiche...
se chiudo gli occhi...
Tamara...
L’ESTASI E IL RIFIUT...
LA MIA MENTE NEI RIC...
Per Satana (con disp...
L'intento...
UNA BELLEZZA MATURAT...
Che i ricordi non si...
La ragazza madre...
I sogni non sono mai...
Un sogno vero...
All'amore per la pot...
Taglio e ricucio...
Fuori stagione...
-Haiku- è andata via...
Poi arrivi tu...
Gocce di vita...
Armiamoci ed entriam...
Senza passato...
L’Artista...
FUORI CATALOGO...
Ottobre...
E io sorrido...
Il sogno...
L'uomo è come la lun...
tu...
Davanti a un dilemma...
La cena delle beffe...
COLORA L'AUTUNNO...
PANCHINA...
CONOSCIAMOCI MEGL...
I'm...
La morte...
Il vento è più fredd...
Scriverò di te...
E'inutile...
Esiste un forte lega...
CIMICI CHE INVASIO...
ottobre...
Mele marce...
Molto e molto altro ...
Tace il respiro...
Vita e poesia...
Angeli custodi....
Madre dolcissima...
Re Conte...
GUARDANDO IN BASSO...
Siamo......
Avere la gioia nel c...
Sai cosa resterà...
Autunno...
IL PERDONO...
Puberale...
me ne vogl'ij luntan...
Dolore...
Ancora brilla il Sol...
Vale più un secondo ...
Credo di poter legge...
Anima mia...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Il Gabbione a Livorno

E’ uno sport unico.
Si gioca quattro contro quattro in un campo che è un vero gabbione; agli inizi era praticato sul mare e la rete lo recingeva per non fare andare il pallone in acqua.
Non ci sono portieri perché nessuno para con le mani, le porte sono piccole e ci si alterna.
Il divertimento è assicurato, la palla non esce mai e valgono sponde e rimbalzi su tutta la superficie retata, anche dietro la porta.
Non ci sono altre regole che “non fare fallo” e “non prendere la palla con le mani”, si gioca per tutto il tempo concesso: una lunga sudata a perdifiato.
Poi venne il “calcetto”.



Centodieci Estivo




Share |


Racconto scritto il 28/07/2016 - 10:30
Da Glauco Ballantini
Letta n.333 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


L'unicità sta nel fatto che negli anni 60 e poi 70 c'era solo negli stabilimenti balneari di Livorno, con tornei arbitrati da uno in ciabatte che stava sulla linea di metà campo. L'arbitro poi serviva solo per il torneo perchè era facile autoarbitrarsi. Se uno va in terra è fallo, è impossibile una simulazione perchè se caschi sul cemento ti fai male davvero...

Glauco Ballantini 28/07/2016 - 14:34

--------------------------------------

Interessante...mi piacerebbe giocarlo in acqua, solo con le mani, oppure sotto...ehehehehe...non lo conoscevo. Il gabbione a Porto Azzurro purtroppo e altra roba...ciaociao.

Spartaco Messina 28/07/2016 - 13:59

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?